Il chiosco situato nel parco del Castello di Costigliole d’Asti non sarà chiuso definitivamente. A chiarirlo è il sindaco Enrico Alessandro Cavallero, intervenuto con un post su Facebook dopo la diffusione di indiscrezioni sulla possibile cessazione dell’attività. Il primo cittadino ha spiegato che il Comune sta portando avanti la procedura per la ricostruzione della struttura secondo le norme vigenti e per la successiva assegnazione in concessione.
Il chiarimento nasce dalle richieste arrivate all’amministrazione comunale sulla sorte di un luogo di ritrovo considerato importante per la comunità. Secondo quanto riferito dal sindaco, i dubbi sarebbero stati alimentati da informazioni non veritiere. L’obiettivo dell’amministrazione, ha precisato Cavallero, è garantire la continuità del servizio attraverso una nuova struttura conforme alle prescrizioni degli enti competenti.
La vicenda dopo l’incendio del 2008
La situazione attuale affonda le sue radici in una vicenda iniziata diversi anni fa. Nel 2008, la precedente struttura, che era stata ristrutturata dal locatario, venne distrutta da un incendio. L’anno successivo, secondo la ricostruzione del sindaco, l’amministrazione comunale dell’epoca incassò un indennizzo assicurativo, ma non procedette alla ricostruzione del chiosco. Al gestore fu invece concessa un’autorizzazione al commercio stagionale su area pubblica, con l’installazione di un semplice gazebo.
In seguito, il concessionario avrebbe ricostruito un nuovo chiosco e una cucina annessa. È proprio su questi manufatti che l’amministrazione oggi segnala le principali criticità: la struttura non rispetterebbe le prescrizioni della Soprintendenza, mentre la cucina risulterebbe priva dei necessari collaudi e delle autorizzazioni. La giunta ha quindi scelto di affrontare la questione con un progetto complessivo, destinato a superare le irregolarità accumulate nel tempo.
Risorse e tempi dell’intervento
Per la ricostruzione il Comune ha reperito, attraverso i Fondi di Coesione, circa 500mila euro. Le risorse serviranno a realizzare un chiosco conforme alle prescrizioni urbanistiche e a quelle dell’autorità di tutela. Il progetto, secondo il cronoprogramma indicato dal sindaco, è già stato affidato in primavera e l’avvio del cantiere è previsto per settembre.
La scelta di iniziare i lavori al termine dell’estate consentirà all’attuale concessionario di concludere la stagione in corso. La durata prevista del cantiere è di un anno. Al termine, la gestione della nuova struttura non sarà assegnata automaticamente, ma attraverso una gara pubblica per la concessione. L’amministrazione comunale presenta il percorso come una soluzione orientata a garantire trasparenza, continuità e valorizzazione del bene all’interno del parco del Castello.