Traslochi scolastici rinviati: due scuole restano aperte

Gli interventi nelle strutture destinate ai bambini non sono ancora iniziati: confermata la permanenza per l’anno 2026-2027.

La riapertura per un altro anno scolastico è ora ufficiale: due scuole dell’infanzia di Como resteranno operative anche nell’anno scolastico 2026-2027. Il trasferimento dei bambini, inizialmente previsto già per settembre 2025, è stato rinviato perché gli interventi di adeguamento negli edifici destinati ad accogliere le sezioni non sono ancora partiti.

Il rinvio riguarda la scuola dell’infanzia di piazzale Giotto, a Breccia, e quella di via Varesina. Le progettazioni necessarie per consentire gli spostamenti sono state completate soltanto ora, facendo slittare la conclusione dell’iter e l’avvio dei cantieri. La situazione è stata resa ufficiale mercoledì 5 agosto 2026, con la conferma della permanenza delle due strutture per un ulteriore anno.

Gli interventi previsti a Breccia

La scuola di piazzale Giotto è destinata a essere accorpata alla scuola primaria "Bianchi" di via Isonzo. Per rendere possibile la convivenza tra i due istituti, nei giorni scorsi è stato approvato il progetto esecutivo da 250mila euro. I lavori riguarderanno soprattutto la realizzazione di ingressi separati e la suddivisione degli spazi esterni, così da organizzare in modo distinto i percorsi e le aree a disposizione degli alunni.

Il secondo trasferimento interessa la scuola dell’infanzia di via Varesina, un edificio che presenta problemi interni, in particolare a causa delle infiltrazioni d’acqua. I bambini dovrebbero essere trasferiti nell’ex nido "Nuvoletta" di piazza Camerlata, una struttura costruita nella metà degli anni Settanta e chiusa dal 2016.

Per l’ex nido servono 15 mesi

Per l’edificio di piazza Camerlata è stata approvata soltanto ora la prima fase della progettazione, con un investimento complessivo indicato in mezzo milione di euro. Il Documento di indirizzo alla progettazione approvato dalla giunta stima in 15 mesi il tempo necessario per completare i lavori e arrivare ai collaudi.

Il programma prevede l’adeguamento degli spazi interni, con ambienti per la didattica, il gioco e il servizio mensa. Sono inoltre previsti interventi sugli impianti elettrici, di riscaldamento, idro-sanitari e antincendio. La manutenzione straordinaria comprenderà anche la sistemazione del tetto e di alcuni serramenti.

La decisione di trasferire le due scuole dell’infanzia aveva già raccolto pareri favorevoli e non aveva suscitato polemiche. Il nuovo calendario dei lavori rende però necessario mantenere aperte entrambe le sedi ancora per l’anno scolastico 2026-2027, in attesa che gli edifici di destinazione siano adeguati e pronti ad accogliere i bambini.