Gentilezza sulle strade: il 45% dei comaschi chiede più rispetto al volante

Un'indagine rivela che i comaschi desiderano maggiore pazienza e meno tensioni nella viabilità.

Un semplice gesto di gentilezza, come un cenno di ringraziamento o un colpo di clacson in meno, potrebbe rendere la circolazione più serena. Tuttavia, secondo un’indagine dell’Osservatorio di Sara Assicurazioni, questi piccoli atti di cortesia sono sempre più rari sulle strade della provincia di Como.

Il 45% dei comaschi percepisce la viabilità come caratterizzata da frequenti tensioni e comportamenti poco rispettosi. Non sorprende quindi che il 55% degli intervistati immagini un futuro della mobilità in cui si bilancino innovazione tecnologica e maggiore gentilezza tra gli utenti della strada.

Comportamenti da migliorare

Tra gli atteggiamenti più criticati, l’impazienza emerge come il principale problema: il 39% degli intervistati desidera una maggiore tolleranza verso chi è in difficoltà o sta effettuando una manovra. Anche il mancato riconoscimento dei gesti altrui è un tema caldo, con il 37% che lamenta la mancanza di un semplice ‘grazie’. Le reazioni eccessive, spesso accompagnate da gesti poco cordiali, sono segnalate dal 35% dei partecipanti, mentre il 20% critica l’uso eccessivo del clacson e il mancato rispetto della precedenza ai pedoni.

Interventi necessari per una mobilità migliore

Per migliorare la situazione, i comaschi chiedono anche interventi sulle infrastrutture urbane. La priorità è una maggiore disponibilità di parcheggi (40%), seguita da strade più sicure (36%) e un trasporto pubblico più efficiente (36%). Il 26% desidera meno automobili nei centri cittadini e il 18% più spazi per pedoni e ciclisti.

Guardando al futuro, il 37% dei comaschi continuerà a utilizzare l’automobile come mezzo principale, ma il trasporto pubblico sta guadagnando terreno, scelto dal 16% degli intervistati. Le motivazioni principali sono la comodità (35%) e il contenimento dei costi (25%). Inoltre, cresce l’interesse per le nuove tecnologie: il 47% vorrebbe sistemi per rilevare le distrazioni del conducente e il 33% dispositivi per monitorare lo stile di guida.

Marco Brachini, Direttore Marketing di Sara Assicurazioni, sottolinea l’importanza della sicurezza: solo il 32% dei comaschi si sente al riparo dal rischio di incidenti. In questo contesto, le soluzioni assicurative, come le polizze telematiche, possono offrire una protezione completa e aiutare a migliorare lo stile di guida, con benefici tangibili in termini di risparmio.