Un cartello affisso in via Grossi esprime forte insofferenza da parte dei residenti di Como nei confronti dei turisti. Il messaggio, visibile ai passanti, critica l’abbandono dei rifiuti nei cestini pubblici, già pieni, e nei contenitori privati predisposti dai cittadini per la raccolta differenziata.
Il cartello è stato notato da diversi residenti, fra cui una lettrice che ha sollevato una questione importante: cosa accade se un cittadino differenzia correttamente i propri rifiuti e un turista utilizza in modo improprio il suo contenitore?
Preoccupazioni sul conferimento errato
La lettrice sottolinea che i cestini pubblici sono chiaramente saturi e i contenitori privati, esposti per raccogliere i rifiuti differenziati, vengono riempiti da altri. La domanda è quindi critica: “Se una persona rispetta le regole e un turista getta spazzatura nel suo contenitore, chi riceve la multa?”.
Il cartello non utilizza toni pacati. Con un linguaggio diretto e colloquiale, il messaggio rivolto ai turisti evidenzia il malcontento crescente: “I cestini per strada non sono fatti per contenere la vostra spazzatura che non avete voglia di smaltire correttamente nei vostri alloggi”. Si fa riferimento a una crescente maleducazione che contribuisce a rendere la città meno vivibile per i suoi abitanti.
Un appello alla civiltà
Il messaggio termina con un invito alla responsabilità, sottolineando che i contenitori messi a disposizione dai residenti sono un tentativo di mantenere una convivenza serena, non un modo per consentire ai turisti di abbandonare rifiuti a qualsiasi ora del giorno. Un chiaro appello a rispettare l’ambiente e le scelte dei cittadini locali.