Piemonte

Incendio sul Monte Barone, l’elicottero effettua 30 lanci

Operazioni proseguono in tre aree tra fumarole, rifornimenti idrici e presidi di sicurezza

Una forte ripresa dell’incendio ha richiesto un nuovo intervento aereo sul Monte Barone. Nella prima parte della mattinata, con il supporto del personale DOS, l’elicottero Elicentro ha effettuato 30 lanci a valle del bivacco Cascinetta, per contribuire al contenimento delle fiamme e dei focolai ancora attivi.

Tre zone operative a terra

Le attività proseguono in tre aree operative. La prima si trova nei pressi del ristorante Alpe Noveis, dove le squadre stanno lavorando per contenere alcune fumarole sparse. La seconda comprende il ponte sul rio Vacchera e la strada che da quel punto scende verso Le Piane.

In quest’ultima zona diversi mezzi hanno continuato le operazioni di spegnimento anche nei pressi di un’abitazione e della chiesetta della frazione. A Le Piane è inoltre attivo un presidio dinamico destinato a garantire il rifornimento idrico delle vasche AIB, utilizzate per alimentare l’elicottero impegnato nei lanci.

Il dispositivo dei soccorritori

Il dispositivo dei Vigili del Fuoco comprende 15 unità della sede centrale di Biella e nove del Comando di Torino. Sul posto sono impiegati l’UCL, un mezzo logistico, un carro fari, un’ABP Scania, un’ABP VAM 4000, un’ABP e un mezzo boschivo di Cossato, un’ABP Scout di Valdilana, due moduli boschivi, un’ABP e un modulo AIB del Comando torinese.

Alle operazioni partecipa anche un’ABP del distaccamento di Livorno Ferraris, appartenente al Comando dei Vigili del Fuoco di Vercelli. Il dispositivo comprende inoltre 15 volontari AIB con cinque mezzi antincendio e due operatori del Coordinamento della Protezione Civile di Biella, affiancati da un’autobotte.

Due unità della Croce Rossa Italiana sono presenti nel posto di primo soccorso allestito presso il PCA. All’Alpe Le Piane è stata mantenuta la linea 2 per prevenire la formazione di nuove fumarole nella pineta sopra la chiesetta. La collaborazione tra personale AIB e Vigili del Fuoco, insieme all’impiego delle autobotti, ha permesso di assicurare l’approvvigionamento delle vasche destinate al rifornimento dell’elicottero. Le attività di contenimento restano in corso nelle tre aree individuate.