Dopo quasi quarant’anni di interventi, l’antica chiesa di San Biagio torna a mostrarsi ai visitatori nel suo assetto originario. Il monumento romanico di Cittiglio, in Valcuvia, è stato interessato da restauri, scavi archeologici e studi bioarcheologici che hanno permesso di ricostruirne l’evoluzione e di approfondire la storia della comunità vissuta nell’area.
Le indagini tra chiesa e sagrato
Il percorso è iniziato nel dicembre 1988 con la costituzione del Gruppo Amici di San Biagio, associazione nata in collaborazione con la parrocchia cittigliese. Nel corso degli anni il gruppo ha organizzato iniziative e raccolte fondi per sostenere i lavori, affiancando alle risorse proprie i contributi di Provincia di Varese, Fondazione Comunitaria del Varesotto, Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e istituti bancari.
Tra il 2006 e il 2009 la Soprintendenza di Milano ha condotto una serie di scavi all’interno dell’aula sacra. Le ricerche nel sottosuolo hanno portato alla luce le murature di edifici preesistenti, consentendo di ricostruire le diverse fasi architettoniche del complesso. Un secondo ciclo di indagini si è svolto tra il 2016 e il 2023 nell’area esterna del sagrato, dove il cantiere è stato realizzato con la collaborazione dell’Istituto di Bioarcheologia dell’Università dell’Insubria.
Gli studi hanno interessato il cimitero medievale, dismesso intorno al 1630, nel quale sono state individuate numerose sepolture. L’analisi antropologica condotta dagli studenti dell’ateneo ha fornito informazioni sulle condizioni di vita, sulle abitudini e sulle caratteristiche della popolazione che abitava la collina in epoca medievale. Le analisi scientifiche si sono concluse nel novembre 2023, mentre la sistemazione definitiva del sagrato è terminata nel luglio 2025, rendendo nuovamente accessibile il sito.
La visita del 22 agosto
La prossima visita guidata è in programma sabato 22 agosto 2026 alle ore 22. L’appuntamento permetterà di conoscere la struttura recuperata e di osservare il panorama sulla Valcuvia, sul Lago Maggiore e sulle Alpi. Le iniziative sono state organizzate dal Gruppo Amici di San Biagio come conclusione di un lungo lavoro di recupero e divulgazione della storia del monumento.
La chiesa si trova in via San Biagio 38. Considerati lo spazio ridotto attorno all’edificio e la salita di accesso, agli automobilisti viene consigliato di lasciare il mezzo alla stazione FNM di via Fabio Filzi oppure nell’area di sosta dell’ospedale vicino. Per coprire i circa 200 metri di percorso sarà disponibile una navetta gratuita tra il passaggio a livello di via Filzi e la piazza della chiesa.