Formati 94 nuovi agenti del Corpo Forestale siciliano

L'intesa con l'Arma punta a prevenire roghi, controllare aree protette e affrontare emergenze climatiche

Si è concluso presso la Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale, in provincia di Rieti, il corso di formazione destinato al primo contingente di 94 Allievi Agenti del Corpo Forestale della Regione Siciliana. L’attività rappresenta il primo passaggio operativo di un programma pluriennale pensato per rafforzare il presidio di legalità e la tutela del patrimonio naturale in Sicilia.

Il percorso è stato organizzato nell’ambito dell’intesa tra la Regione Siciliana e l’Arma dei Carabinieri. L’accordo prevede la formazione professionale di 266 nuove leve forestali nel biennio 2026-2027, con un piano quadro che può arrivare complessivamente a 300 unità. La collaborazione è nata dal Protocollo d’intesa firmato nel dicembre 2025 dal generale di divisione Fabiano Salticchioli, ispettore degli Istituti di specializzazione dell’Arma, e dall’ingegnera Dorotea Di Trapani, dirigente generale del Corpo Forestale regionale, ed è stata successivamente integrata da un atto aggiuntivo.

Un addestramento tra ambiente e sicurezza

La preparazione è stata definita congiuntamente dalla Scuola Forestale Carabinieri e dal Corpo Forestale della Regione Siciliana. Il programma ha unito le competenze dell’Arma nella tutela dell’ambiente, del territorio e della biodiversità con la conoscenza diretta delle caratteristiche siciliane e delle esigenze operative del Corpo regionale.

L’obiettivo è mettere a disposizione agenti in grado di intervenire nella prevenzione e nel contrasto agli incendi boschivi, nella vigilanza su parchi e riserve naturali e nella gestione di emergenze climatiche e ambientali. La formazione comprende inoltre gli strumenti necessari a contrastare gli illeciti ai danni del patrimonio naturale e a rafforzare i controlli sul territorio.

Il programma prevede un ulteriore modulo dedicato all’addestramento al tiro, curato dal Corpo Forestale nei poligoni di Palermo e Catania. Secondo quanto indicato nel piano, il percorso formativo si concluderà il 21 agosto 2026.

Il ritorno a Cittaducale

La conclusione del corso ha anche un significato storico per l’amministrazione forestale siciliana. Dopo oltre trent’anni, commissari e ispettori del Corpo Forestale regionale sono tornati a Cittaducale, la stessa sede in cui si erano formati, per affiancare la crescita professionale dei nuovi agenti.

La dirigente generale Dorotea Di Trapani ha sottolineato il valore della preparazione ricevuta dagli allievi e il ruolo che i nuovi ingressi potranno svolgere nella prevenzione degli incendi, nella vigilanza ambientale e nel contrasto agli illeciti. Il colonnello Gaetano Palescandolo, comandante della Scuola Forestale Carabinieri, ha invece evidenziato la funzione dell’istituto come polo didattico nazionale aperto alle amministrazioni impegnate nella tutela del territorio.

Anche l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, ha indicato nella collaborazione con l’Arma lo strumento per costruire un Corpo Forestale più preparato e adeguato alle sfide poste dagli incendi, dai cambiamenti climatici e dalle aggressioni all’ambiente. Il primo contingente costituisce così la base per l’accoglienza delle successive nuove leve previste dall’accordo.