Sarà inaugurato il 29 agosto alle 16.30, al Corsalone, frazione di Chiusi della Verna, il ponte tibetano denominato Il Ponte della Pace. La struttura è sospesa sul torrente, misura cinquanta metri di lunghezza e un metro e trenta di larghezza. Il tempo previsto per completare l’attraversamento a piedi è di circa un minuto.
L’opera collega il paese con la frazione de La Lappola e crea un nuovo collegamento tra il Basso Casentino, la Via di Francesco, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e i sentieri diretti verso il Santuario della Verna. Il ponte si inserisce così nella rete di itinerari che attraversa il territorio e che viene utilizzata da pellegrini, escursionisti e cicloturisti.
Accesso e collegamenti
Il passaggio è stato progettato per essere accessibile anche a sedie a rotelle e passeggini. Le biciclette potranno essere condotte soltanto a mano, mentre per i cani sarà necessario utilizzare un guinzaglio corto. Il collegamento punta a rendere più agevole la fruizione dei percorsi locali, unendo le due aree separate dal torrente e rafforzando la continuità degli itinerari legati alla spiritualità e all’escursionismo.
La cerimonia prevede i saluti del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del sindaco di Chiusi della Verna Giampaolo Tellini, della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, dell’assessore Filippo Boni e del presidente della Provincia Alessandro Polcri. Sono inoltre attesi gli interventi di Fra Guido Fineschi, ministro provinciale dei Frati della Toscana, Fra David Gagrcic, guardiano del Convento della Verna, del vescovo Andrea Migliavacca e del parroco di Corsalone don Enzo.
La cerimonia
Dopo lo spettacolo Essere ponte, sono previsti la benedizione e il taglio del nastro, che apriranno ufficialmente il passaggio. Ad attraversarlo per primo sarà il professor Giuliano Belloni della Missione Omero. Al termine è previsto un brindisi.
La giornata proseguirà alle 21 al parco di viale Europa con lo spettacolo Avanzi di Balera, per il quale è previsto un biglietto in prevendita. Il ponte è stato finanziato dalla Regione Toscana e dal Comune di Chiusi della Verna e nasce nel quadro delle iniziative dedicate agli ottocento anni degli eventi francescani.