Chiavari (GE)

Giornate di Chiavari, il concerto omaggio a Ornella Vanoni sarà recuperato lunedì 20 luglio

Nei prossimi mesi la rassegna proseguirà con altri importanti appuntamenti: il 18 luglio sarà ospite Federico Rampini con l'incontro "A che cosa serve l'America", mentre a settembre si chiuderà con gli eventi su Pinocchio (a 200 anni dalla nascita di Collodi) che coinvolgeranno anche le scuole

Giornate di Chiavari, il concerto omaggio a Ornella Vanoni sarà recuperato lunedì 20 luglio

Un bilancio positivo

Antonio Spadaro, Gianni Canova, Gianluca Gazzoli, Asako Watanabe. Ma anche la Cracking Art, le performance del Centro Studi Danza Academy e gli spettacoli diffusi nel centro storico. Grandi protagonisti della cultura, della musica e dello spettacolo hanno animato la terza edizione delle Giornate di Chiavari, la rassegna promossa dal Comune di Chiavari e diretta da Massimiliano Finazzer Flory, che continua ad arricchire l’offerta culturale e turistica della città.

Partita con l’omaggio al centenario della nascita di Miles Davis e l’inaugurazione della Cracking Art in piazza Matteotti, l’iniziativa ha proposto incontri, spettacoli, proiezioni cinematografiche, concerti e momenti di approfondimento capaci di coinvolgere cittadini e visitatori di ogni età. Tra gli appuntamenti, l’incontro con il teologo e giornalista Antonio Spadaro, le serate cinematografiche con il critico Gianni Canova, gli eventi musicali e la partecipazione di Gianluca Gazzoli, che ha ripercorso la storia del rap italiano davanti ad un pubblico giovane, numeroso e attento.

L’Omaggio a Ornella Vanoni sarà recuperato sabato 20 luglio

A causa dell’allerta meteo che aveva interessato il territorio, il concerto “Omaggio a Ornella Vanoni (senza dimenticare Gino)”, previsto nell’ambito della rassegna con Mario Lavezzi, accompagnato al pianoforte da Cristina Di Pietro, è stato rinviato. L’evento sarà recuperato il 20 luglio.

Le Giornate di Chiavari proseguiranno nei prossimi mesi con altri importanti appuntamenti. Il 18 luglio sarà ospite il giornalista e saggista Federico Rampini, protagonista dell’incontro “A che cosa serve l’America – da Giannini a Trump”, mentre a settembre la rassegna si concluderà con gli eventi dedicati a Pinocchio, a 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, attraverso un progetto che coinvolgerà anche le scuole del territorio.

«Anche quest’anno il Festival si conferma un contenitore capace di unire linguaggi diversi, valorizzando il patrimonio artistico e storico della città e creando occasioni di incontro, riflessione e partecipazione – dichiara l’assessore alla Promozione della Città, Gianluca Ratto – Un percorso che, anche in questa terza edizione, sta contribuendo a rafforzare il ruolo di Chiavari come punto di riferimento del territorio».

«Come si sta bene non è stato uno slogan o una speranza ma uno spazio il cui luogo è Chiavari. Protagonista è stato il pubblico passionale, poetico, potente ad accompagnarmi. Chiavari sta offrendo una una nuova idea di stare insieme» dichiara il direttore artistico, Massimiliano Finazzer Flory.