Mentre l’emergenza caldo diventa sempre più problematica di anno in anno, le strutture scolastiche arrancano un po’ ovunque. Così a Cernusco sul Naviglio c’è chi ha ritirato il proprio figlio dalla scuola dell’infanzia proprio per evitare che… “bollisse”.
La protesta dei genitori della materna
La protesta arriva da un gruppo di genitori che hanno i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia di via Don Milani. Mamme e papà lanciano l’allarme sulle condizioni proibitive all’interno dell’edificio scolastico. Una madre, addirittura, ha deciso di ritirare suo figlio e chiede alle istituzioni un intervento urgente.
Così una mamma:
Già lo scorso anno avevamo posto l’attenzione sull’emergenza caldo, portando in classe e nella zona mensa dei termometri, che spesso hanno rilevato temperature fino a 34 gradi
In un anno nulla è stato fatto. La sola cosa che è cambiata è l’arrivo della richiesta di portare due ventilatori in classe, cosa che lo scorso anno ci era stata negata.
Secondo quanto riferito dalla madre, una famiglia si sarebbe addirittura offerta di portare un condizionatore portatile (un pinguino) per alleviare il caldo nelle aule, ma l’offerta sarebbe stata respinta (per ovvie ragioni di burocrazia e sicurezza).
Nel frattempo, alcuni bambini avrebbero manifestato i classici sintomi da caldo eccessivo, come l’epistassi.
Problemi anche alle medie
E la questione non riguarda solo la materna. Così Danilo Radaelli della lista civica di minoranza Vivere Cernusco giovedì 2 luglio 2026 nel corso della commissione Scuola che si è tenuta in aula consiliare e che trattava il Piano per il diritto allo studio:
Ci arrivano notizie che alla scuola secondaria di primo grado Aldo Moro siano stati costretti a sostenere gli esami di terza media in condizioni molto difficili, proprio dovute al caldo eccessivo
Ci auguriamo che l’Amministrazione voglia adottare accorgimenti per far sì che in futuro studenti, insegnanti e personale possano godere di condizioni più favorevoli
Da parte dell’Amministrazione si fa sapere che è pronto un piano di interventi sull’edilizia scolastica da realizzare durante l’estate, approfittando dell’assenza degli studenti, che sarà reso noto nei prossimi giorni. Tra questi ci sarebbero anche lavori proprio inerenti il raffrescamento degli ambienti.