Toscana

Sequestrate tre bici elettriche dopo i controlli tecnici

Le verifiche hanno accertato irregolarità su mezzi capaci di superare i limiti previsti.

La Polizia Locale di Cecina ha intensificato i controlli su biciclette elettriche e ciclomotori modificati. L’attività riguarda in particolare i mezzi che, dopo interventi tecnici, possono raggiungere velocità superiori a quelle consentite oppure produrre più rumore ed emissioni rispetto ai limiti previsti.

Gli agenti non si stanno limitando a verificare le modalità di utilizzo dei veicoli, ma stanno accertando anche le loro caratteristiche effettive. Per le biciclette elettriche l’obiettivo è individuare eventuali modifiche che le rendano assimilabili a ciclomotori, mentre per i motorini vengono controllati anche gli impianti di scarico e gli interventi che ne alterano la rumorosità.

Le verifiche al banco prova

Grazie a una convenzione sottoscritta dal Comune con un centro revisioni della zona, i mezzi ritenuti sospetti possono essere sottoposti a controlli tecnici. Il banco prova consente di verificare la velocità, le caratteristiche del veicolo, la rumorosità e le emissioni, fornendo elementi utili per stabilire se il mezzo rispetta la normativa.

I primi accertamenti hanno già portato al sequestro di tre biciclette elettriche, che non hanno superato la verifica. Il risultato è stato comunicato dalla sindaca Lia Burgalassi, che ha ribadito la volontà dell’amministrazione di contrastare la circolazione di veicoli modificati e potenzialmente pericolosi.

Controlli anche nelle ore serali

Secondo la sindaca, l’attività non nasce dalla volontà di colpire indiscriminatamente chi utilizza questi mezzi, ma dall’esigenza di garantire il rispetto delle regole e una maggiore sicurezza sulle strade. Un ulteriore aspetto riguarda la tranquillità dei residenti, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando il rumore prodotto dai ciclomotori modificati può creare disagi.

La Polizia Locale proseguirà quindi le verifiche sul territorio, con la possibilità di ricorrere agli strumenti tecnici messi a disposizione dall’accordo con il centro revisioni. L’amministrazione comunale ricorda che tutti i veicoli in circolazione devono mantenere le caratteristiche previste dalla legge e rispettare i relativi limiti.