Castiglione della Pescaia (Grosseto) – La lista civica L’Alternativa contesta apertamente la gestione del Rally della Maremma da parte del sindaco Elena Nappi, accusandola di tentare di sviare l’attenzione da questioni ben più urgenti. Secondo il comunicato, la Giunta adotterebbe una strategia per pilotare il dibattito su temi differenti, ignorando le preoccupazioni espresse dai cittadini.
In particolare, L’Alternativa si sofferma sulle spese sostenute per l’evento, evidenziando una cifra ritenuta follia: 33.000 euro. Questa somma risulta nettamente sproporzionata rispetto agli standard precedenti che si attestavano attorno ai 7.500 euro. Dal comunicato emerge un dubbio circa l’utilità di tali spese, soprattutto considerando che i piloti e gli equipaggi giungono già autonomi riguardo al vitto e sono muniti di roulotte o camper per il pernottamento.
Critiche sugli effetti economici
Nonostante l’argomento della ricaduta economica sia stato trattato, la lista civica sceglie di non concentrarsi su di esso, sottolineando come in realtà tali benefici siano limitati a una ristretta minoranza. L’Alternativa esige chiarezza immediata sulla giustificazione delle spese pubbliche che appaiono eccessive.
In un ulteriore passaggio, si accenna ai disagi vissuti dai residenti durante il rally. Le attività commerciali, contrariamente a quanto affermato dalla sindaca, avrebbero subito chiusure, generando lamentele tra gli esercenti. Inoltre, sebbene si parlasse di un’ottima affluenza, i ristoranti non avrebbero registrato il tutto esaurito, e la presenza di visitatori esterni si sarebbe rivelata scarsa, limitata quindi agli equipaggi e ai loro accompagnatori.
Un appello per la trasparenza
La lista civica invita il sindaco a smettere di svicolare e a non modificare i termini del dibattito quando si trova in difficoltà. La richiesta di L’Alternativa è chiara: i cittadini e i commercianti meritano risposte trasparenti, numeri accurati e un rispettoso uso delle finanze pubbliche.