Negli ultimi giorni, numerosi genitori hanno contattato il gruppo consiliare Rinascimento Castiglionese per avere chiarimenti sulla situazione della scuola dell’infanzia “La Nave” e sul trasferimento dei bambini presso la scuola dell’infanzia di Santa Cristina. Il gruppo consiliare ha deciso di raccogliere queste preoccupazioni e chiedere all’Amministrazione comunale risposte chiare su una vicenda che coinvolge direttamente molte famiglie e, soprattutto, i bambini.
Attualmente, restano ancora diversi aspetti da chiarire. Le famiglie e la comunità scolastica sono in attesa di un provvedimento formale che definisca il percorso relativo alla chiusura del plesso “La Nave”. Una scuola non si chiude con una semplice comunicazione via mail: una decisione così importante, che riguarda un servizio fondamentale per tanti bambini e tante famiglie, deve essere accompagnata da atti chiari, trasparenti e ufficiali. Non si può lasciare una comunità scolastica nell’incertezza su una scelta così delicata.
Composizione delle classi e trasporto scolastico
Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda la composizione delle classi. A poche settimane dall’inizio del nuovo anno scolastico, i genitori non conoscono ancora la formazione delle classi nelle quali saranno inseriti i propri figli. Sebbene si comprenda che la definizione delle classi richieda tempi e valutazioni organizzative, il protrarsi dell’incertezza, soprattutto considerando l’avvicinarsi del periodo estivo, crea comprensibile disagio alle famiglie.
Inoltre, è necessario un chiarimento rispetto alla richiesta di una nuova conferma della scelta di Santa Cristina. Dopo un percorso già complesso per le famiglie, è legittimo chiedersi quale sia la motivazione di questo ulteriore passaggio e se non sarebbe stato possibile garantire maggiore chiarezza e programmazione fin dall’inizio. Resta aperta anche la questione delle motivazioni che hanno portato alla chiusura della struttura, con riferimenti a problemi di inagibilità già noti da tempo.
Equità nel trasporto scolastico
Infine, sul tema del trasporto scolastico, Rinascimento Castiglionese sottolinea la necessità di garantire equità. Attualmente, il trasporto gratuito è garantito solo per chi frequenterà la scuola dell’infanzia di Santa Cristina, mentre le famiglie che scelgono altri plessi, come Montecchio o il Capoluogo, devono sostenere un costo. Questa differenziazione non è considerata corretta, poiché i servizi pubblici devono garantire pari opportunità a tutte le famiglie, indipendentemente dalla scuola scelta per i propri figli.
Il gruppo consiliare Rinascimento Castiglionese continuerà a seguire con attenzione questa situazione, chiedendo trasparenza, tempi certi e rispetto per le famiglie coinvolte. Quando si parla di scuola e di bambini, la comunità ha bisogno di risposte chiare, non di incertezze.