L’ondata di calore e la prolungata assenza di precipitazioni stanno aggravando la situazione delle risorse idriche nel territorio Astigiano. A Castelnuovo Belbo, la società Acquedotto Valtiglione ha segnalato un preoccupante impoverimento delle disponibilità locali, spingendo l’amministrazione comunale ad adottare un provvedimento urgente per tutelare l’approvvigionamento destinato agli usi primari.
Le limitazioni sul territorio comunale
Il sindaco Aldo Allineri ha firmato l’Ordinanza numero 19 del 10 agosto 2026. La misura è entrata in vigore con decorrenza immediata e resterà valida fino al superamento della fase critica. Il provvedimento vieta, su tutto il territorio comunale, il prelievo e il consumo di acqua potabile per finalità non essenziali.
La risorsa distribuita dalla rete non potrà essere utilizzata per annaffiare orti, giardini e prati, né per lavare cortili, piazzali e veicoli privati. Sono inoltre vietati il riempimento e il mantenimento di piscine, vasche e fontane ornamentali, anche quando dotate di impianti di ricircolo. L’impiego dell’acqua resta consentito esclusivamente per scopi alimentari, domestici e igienico-sanitari.
Controlli e sanzioni
La decisione è stata assunta per preservare la continuità dell’approvvigionamento primario in una fase segnata dalla siccità e dalla ridotta disponibilità della risorsa. L’amministrazione comunale richiama la cittadinanza a un utilizzo razionale, con l’obiettivo di evitare che il protrarsi dell’emergenza renda necessarie misure ancora più severe nelle prossime settimane.
Nel provvedimento viene sottolineata la necessità della collaborazione di tutti i residenti. Per verificare il rispetto delle disposizioni sono stati predisposti controlli sul territorio da parte della Polizia Municipale e delle Forze dell’Ordine. Chi non osserverà i divieti previsti dall’ordinanza sarà soggetto alle sanzioni amministrative stabilite dalla legge.