Casarza Ligure (GE)

Marco Milici in Cina grazie a NeuroMap

​Il 19enne di Casarza Ligure è lo studente al primo anno del corso triennale in Ingegneria Informatica dell'ateneo di Genova che, con il suo progetto NeuroMap, si è classificato al primo posto, con il genovese Matteo Ruggiero, cui si deve l'idea, ad un concorso per idee d'impresa, Startup Competition

Marco Milici in Cina grazie a NeuroMap

In Cina grazie ad una innovativa idea. Marco Milici, 19enne di Casarza Ligure, è lo studente al primo anno del corso triennale in Ingegneria Informatica dell’ateneo di Genova che, con il suo progetto NeuroMap, si è classificato al primo posto, con il genovese Matteo Ruggiero, cui si deve l’idea, ad un concorso per idee d’impresa, Startup Competition. Il progetto ha preso forma nel Corso in Imprenditoria Internazionale, organizzato dalla professoressa Renata Paola Dameri e dal dottor Giacomo Perazzo.

​Il 19enne di Casarza Ligure è lo studente al primo anno del corso triennale in Ingegneria Informatica dell’ateneo di Genova che, con il suo progetto NeuroMap, si è classificato al primo posto, con il genovese Matteo Ruggiero, cui si deve l’idea, ad un concorso per idee d’impresa, Startup Competition

 

«NeuroMap è un tappeto tecnologico dotato di sensori, pensato per la riabilitazione fisica e neurologica – spiegano Milici e Ruggiero – nasce per aiutare i bambini, permettendo a fisioterapisti e pediatri di monitorare gli esercizi a distanza con grande precisione. Tuttavia, stiamo estendendo il suo utilizzo ad adulti e anziani, per esempio come supporto per chi deve recuperare le proprie capacità motorie dopo un ictus».

 

La vittoria ha garantito ai giovani l’accesso a contributi provenienti dall’Ateneo e da alcuni partner per partecipare a study tour internazionali.

«Partirò a gennaio 2027 per Shenzhen, Cina, per studiare l’integrazione di queste tecnologie nel nuovo ecosistema IA e della robotica – dice Milici – Matteo volerà a Boston tra settembre e ottobre 2026, dove entrerà in contatto con eccellenze cliniche e di ricerca legate al Mit e ad Harvard».