Solidarietà agricola: 12mila chili di fieno per allevatori in difficoltà

Agricoltori della pianura donano fieno agli allevatori del Porlezzese colpiti dalla fauna selvatica.

Oltre 12 mila chili di fieno sono stati consegnati agli allevatori del Porlezzese che stanno affrontando gravi difficoltà a causa dei danni provocati dalla fauna selvatica. La carovana solidale è partita all’alba da Alzate Brianza e ha raggiunto Carlazzo, dove il foraggio è stato distribuito alle aziende agricole che hanno visto compromessi i loro prati e raccolti a causa delle incursioni degli animali selvatici.

Un gesto di solidarietà

L’iniziativa è stata promossa da Coldiretti Como Lecco, grazie alla generosità degli agricoltori della pianura che hanno donato il fieno e organizzato il trasporto. La giornata è iniziata prima dell’alba presso l’azienda agricola Trezzi, dove i balloni di fieno sono stati caricati sui mezzi diretti verso il Porlezzese. Tra i partecipanti c’erano il presidente di Coldiretti Como Lecco, Fortunato Trezzi, e il direttore Luciano Salvadori, insieme a una rappresentanza delle imprese agricole coinvolte.

“Questa consegna rappresenta una risposta concreta a una situazione di emergenza”, ha dichiarato Salvadori, sottolineando l’importanza di non lasciare soli gli allevatori di fronte a una fauna selvatica sempre più invasiva. “Gli animali danneggiano prati, pascoli e coltivazioni, mettendo a rischio la continuità delle aziende”.

Richiesta di soluzioni strutturali

Il presidente Trezzi ha messo in evidenza il valore di questa mobilitazione, che dimostra come gli agricoltori sappiano fare comunità nei momenti di difficoltà. “I 12 mila chili di fieno consegnati oggi sono un piccolo aiuto immediato, ma evidenziano la gravità di un problema che richiede soluzioni strutturali”, ha affermato. Stefano Maschio, giovane imprenditore agricolo, ha aggiunto che il gesto, sebbene piccolo rispetto alla dimensione del problema, è un segnale di solidarietà verso i colleghi della montagna.

A ricevere il carico è stato l’allevatore Angelo Crispi, che ha espresso la sua gratitudine per il gesto: “È simbolico, ma ha un valore enorme per noi. Questo fieno offre un sollievo reale a chi ha visto il raccolto distrutto dalla fauna selvatica incontrollata”. La consegna ha anche riportato l’attenzione sulle conseguenze economiche e produttive della proliferazione degli animali selvatici, che danneggiano i prati e aumentano il rischio di incidenti nei centri abitati e lungo le strade.