Dalla bottega di famiglia a un progetto dedicato al design e alla formazione. È il percorso di Careg, azienda nata dalle radici artigiane della famiglia Zizzola e oggi impegnata nella realizzazione e nella proposta di arredi. Il nuovo showroom amplia le attività dell’impresa, affiancando all’esposizione dei prodotti un programma di iniziative rivolte agli appassionati.
La storia dell’azienda parte dall’esperienza del nonno del titolare, Paolo Zizzola, falegname che nel dopoguerra aveva avviato la propria attività. Da quella tradizione familiare si è sviluppata una realtà che mantiene un legame con la lavorazione artigianale e con il territorio brianzolo, aprendosi però a nuove funzioni legate alla cultura del progetto.
Dalle origini venete alla Brianza
Il nome Careg richiama le origini venete della famiglia e dell’attività. Il termine deriva infatti da carega, parola del dialetto veneto utilizzata per indicare la sedia, uno degli oggetti simbolo della tradizione artigiana. L’azienda ha consolidato il proprio percorso in Brianza, area storicamente associata alla produzione di mobili e complementi d’arredo.
Il nuovo showroom si trova in via Rezzonico, a Carate Brianza, e occupa una superficie di circa 200 metri quadrati. Al suo interno sono esposti tavoli di produzione brianzola, presentati come elemento centrale di uno spazio pensato non soltanto per mostrare gli arredi, ma anche per ospitare attività rivolte al pubblico.
Corsi e area per il tempo libero
Una parte del progetto è rappresentata dalla Careg Academy, destinata a proporre corsi di fotografia, interior design e masterclass per make-up artist. Le attività saranno affidate a professionisti e rivolte agli appassionati delle diverse discipline. Il calendario dei corsi, secondo quanto spiegato dall’azienda, accompagnerà la nuova funzione dello showroom come luogo di incontro e formazione.
Lo spazio comprende anche un’area relax con una zona bar e una sezione dedicata allo svago. Sono previsti un calcio balilla e videogiochi, anche di tipo vintage. L’obiettivo dichiarato dal titolare è fare dello showroom un ambiente dinamico, non limitato alla vendita, ma capace di favorire occasioni di confronto e di condivisione all’interno della comunità.
Con questa impostazione, Careg affianca quindi alla componente commerciale una proposta di attività formative e ricreative. Il progetto resta legato alla storia artigiana dell’impresa e alla produzione di arredi, ma punta a utilizzare il nuovo spazio come punto di riferimento per iniziative dedicate al design e agli interessi creativi.