È stata aperta la corsia temporanea d’emergenza realizzata in corrispondenza del ponte Giachini per consentire ai residenti delle località Mulino di Pispola, via Rocca di Cerbaia e via di Riallese (fino al civico 2) di raggiungere le proprie abitazioni dopo la chiusura del ponte di via del Lanificio, interdetto al traffico nei giorni scorsi a seguito delle verifiche dei Vigili del Fuoco che hanno evidenziato gravi criticità strutturali.La nuova corsia, inizialmente predisposta esclusivamente per il passaggio dei mezzi di soccorso, è stata ora estesa anche al traffico dei residenti con un’ordinanza del sindaco Guglielmo Bongiorno, emanata dopo il chiarimento fornito dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco sulla possibilità di consentire il transito veicolare civile in condizioni di sicurezza. La corsia rappresenta attualmente l’unico collegamento percorribile con la viabilità principale, dal momento che anche via di Riallese risulta impraticabile a causa di un movimento franoso.

Possono utilizzare la pista esclusivamente i veicoli dei residenti con massa complessiva fino a 35 quintali. Per consentire la convivenza con l’attività produttiva presente nell’area, il transito dei residenti è vietato nelle fasce orarie 8.30-13 e 14-18. Al di fuori di questi orari il passaggio è consentito nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza. I mezzi di soccorso, di emergenza, le Forze dell’Ordine e la Protezione civile possono invece transitare senza alcuna limitazione, 24 ore su 24. Lungo il percorso è obbligatorio procedere a passo d’uomo, con una velocità non superiore ai 10 chilometri orari, rispettando il senso unico alternato a vista, prestando la massima attenzione alle operazioni dell’azienda che si affaccia sulla pista e garantendo sempre la precedenza ai mezzi di soccorso.
«L’apertura della corsia temporanea – sottolinea il sindaco Guglielmo Bongiorno – rappresenta una risposta concreta a una situazione di emergenza che ha creato notevoli disagi ai residenti.
Si tratta dell’unica soluzione praticabile nell’immediato che sarà limitata nel tempo e valida fino alla realizzazione della strada alternativa per la quale siamo in attesa delle autorizzazioni necessarie per l’inizio dei lavori. Ringrazio innanzitutto i residenti per la comprensione e la pazienza dimostrata, ma anche gli uffici comunali, la Protezione civile, la Polizia locale, i Vigili del Fuoco, i proprietari delle aree occupate e tutti coloro che hanno collaborato in questi giorni per individuare una soluzione che permettesse di ripristinare, pur con le necessarie limitazioni, un collegamento essenziale per le famiglie interessate».