Brugherio (MB)

E’ il medico di famiglia Stefano Bramati la vittima dell’incendio nella palazzina

Grande commozione a Brugherio per il professionista morto sabato lanciandosi dal balcone di casa nel disperato tentativo di salvarsi dalle fiamme

E’ il medico di famiglia Stefano Bramati la vittima dell’incendio nella palazzina

E’ Stefano Bramati, medico di Medicina generale da due anni in pensione, la vittima del tragico incendio scoppiato nella serata di sabato 1 agosto 2026 a Brugherio, nella frazione di San Damiano.

Il dolore per la morte del dottor Bramati

Il professionista 66enne, che viveva solo nell’appartamento all’ultimo piano di una palazzina all’incrocio tra via San Luigi e via Sant’Anna, si era rifugiato sul balcone dell’immobile dopo la partenza del rogo, rimanendo in trappola, lanciandosi nel vuoto nel disperato tentativo (vano, purtroppo) di salvarsi.

Gli attestati di stima e di cordoglio

Tanti gli attestati di lutto e stima nei confronti di Bramati, da associazioni nella quale era attivo, da esponenti del mondo politico locale e da semplici cittadini, compresi i suoi ex pazienti, una volta che la notizia della sua scomparsa si è diffusa ed è stata ufficializzata. Bramati, oltre che dottore, era anche uno stimato pianista e docente della Scuola di musica Fondazione Luigi Piseri di Brugherio, che si è unita al cordoglio.

“Il nostro ricordo più sereno è l’immaginarlo alle prese con la passione che ha sempre condiviso con tutti noi, colleghi docenti e compagni di corso, con la consapevolezza di uomo di cultura quale era”, hanno dichiarato dall’istituto, con le parole del direttore Roberto Gambaro.

Medicina, musica e passione politica

Ma l’altra metà della sua vita, senza dimenticare la passione per la politica, anche tra le fila di Rifondazione Comunista, era la medicina, vissuta come missione e impegno nei confronti del prossimo. Emerge con chiarezza dalle parole che La Lampada di Aladino, realtà no profit che lavora al fianco dei pazienti oncologici, ha voluto tributargli.

“Sei entrato a far parte della nostra associazione da poco più di un anno, ma è come se fossi stato con noi da sempre – hanno evidenziato dal sodalizio – Hai messo a disposizione la tua professionalità con grande generosità, ma soprattutto ci hai regalato la tua umanità. Ti ricorderemo per la tua gentilezza, la tua pacatezza, la tua disponibilità e per quel modo d’altri tempi di stare con gli altri, sempre con rispetto, educazione e un sorriso. Siamo ancora increduli per quello che è successo. La tua assenza lascerà un grande vuoto nella nostra squadra e nei cuori di tutti noi. Grazie per il tempo che ci hai dedicato e per il bene che hai fatto. Ci mancherai”.

A unirsi è stata anche l’associazione Brugherio Salute, di cui il 66enne faceva parte:

“Per tanti anni medico della nostra città, persona sempre attenta agli altri, impegnato nel volontariato per mettere a disposizione le sue competenze, sia quando era in servizio che dopo la pensione, Stefano Bramati era anche socio di Brugherio Salute. Nelle nostre riunioni non ha fatto mai mancare le sue preoccupazioni e le sue proposte per migliorare la qualità delle cure nella nostra città, con uno sguardo sempre rivolto ai più fragili, come ci ha ricordato nell’intervento che aveva fatto nel corso del convegno di marzo in sala consiliare. Esprimiamo il nostro dolore per questa scomparsa così tragica e ingiusta, che priva noi e tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato di una persona davvero speciale. Grazie, Stefano, per quello che hai fatto per gli altri, e per la bella persona che eri. Non ti dimenticheremo, e cercheremo di portare avanti le tue proposte”.