Lombardia

Quindici platani danneggiati con idrocarburi, denuncia del Comune

Gli esemplari, con almeno 25 anni, potrebbero essere rimossi; il valore stimato supera i 115mila euro.

Quindici platani adulti sono stati danneggiati in via Codignole, a Brescia, dopo che qualcuno avrebbe praticato fori alla base dei tronchi con un trapano e introdotto idrocarburi all’interno degli alberi. A rendere nota la vicenda è stata l’assessora Camilla Bianchi, che ha formalizzato una denuncia per consentire di risalire ai responsabili.

Il danneggiamento degli alberi

Gli esemplari coinvolti hanno almeno 25 anni e rappresentavano una presenza consolidata nel paesaggio della zona. Le modalità accertate dal Comune indicano un’azione deliberata, che avrebbe compromesso la salute delle piante. Ora gli alberi rischiano l’abbattimento, qualora le verifiche confermassero che non possono essere messi in sicurezza o recuperati.

La stima iniziale quantifica il danno diretto tra 115mila e 120mila euro, considerando il valore dei quindici platani. A questa cifra potrebbero aggiungersi i costi necessari per l’eventuale abbattimento in sicurezza e per lo smaltimento del materiale. Saranno gli accertamenti a stabilire quali sostanze siano state effettivamente introdotte nei tronchi e quali conseguenze abbiano prodotto sulle piante.

Le conseguenze per l’ambiente urbano

Secondo l’amministrazione comunale, la perdita non riguarderebbe soltanto il patrimonio arboreo, ma anche i servizi ecosistemici assicurati dagli alberi nel tempo. Tra questi rientrano la disponibilità di ombra, la mitigazione delle temperature, l’assorbimento degli inquinanti e il contributo alla qualità dell’ambiente urbano.

Camilla Bianchi ha definito il danneggiamento un gesto che coinvolge l’intera comunità, sottolineando il valore collettivo del verde urbano. La denuncia presentata dal Comune avvierà ora gli approfondimenti per chiarire chi abbia praticato i fori, quali materiali siano stati utilizzati e se vi siano ulteriori elementi utili all’identificazione dei responsabili. L’amministrazione seguirà gli sviluppi della vicenda.