Brescia (BS)

Nidi comunali: terminati i lavori di raffrescamento in cinque strutture in città

Altri tre nidi erano già stati completamente climatizzati negli anni scorsi: il Girotondo nel 2024, il Bolle di Sapone nel 2025 e il Girasole nel 2013

Nidi comunali: terminati i lavori di raffrescamento in cinque strutture in città

Nidi comunali: terminati i lavori di raffrescamento in cinque strutture in città.

Interventi conclusi in cinque strutture a Brescia

Completata nelle scorse settimane l’installazione di impianti di raffrescamento in cinque nidi comunali in città a Brescia:  Mondo del Colore (via Panigada 4), Pollicino (vicolo Medici 6), Arcobaleno (via Alessandro Mantice 10), Cucciolo (via Raffaello Sanzio 200) e Abbraccio (via Giovanni Lipella 41).

Nei cinque edifici oggetto dei lavori sono stati installati impianti a split, sistemi di climatizzazione composti da unità interne ed esterne che permettono di raffreddare gli spazi in modo efficiente e modulabile, regolando la temperatura in ciascuna stanza in base alle diverse esigenze. Una tecnologia che consente di contenere i consumi, garantire una buona efficienza energetica e ridurre al minimo l’impatto sugli edifici, grazie a soluzioni pensate per essere il meno invasive possibile. L’investimento complessivo per la realizzazione di questi interventi ammonta a 275mila euro.

Otto in tutto

Altri tre nidi erano già stati completamente climatizzati negli anni scorsi: il Girotondo nel 2024, il Bolle di Sapone nel 2025 e il Girasole nel 2013.

Nel futuro

Come detto sono in tutto otto i nidi già climatizzati ma per la primavera 2027 è in programma un ulteriore intervento:  nella primavera del prossimo anno toccherà ai nidi Scoiattolo (via della Noce 69), Giostra (via Luigi Ercoli 1) e Primavera (via Mario Micheli 3), attualmente climatizzati solo nelle stanze nanna e in alcune sezioni, per completare la copertura anche in questi ultimi tre plessi.

“Quindi i lavori appena conclusi, avviati ad aprile 2026, hanno permesso di raggiungere un traguardo importante – hanno evidenziato dalla Loggia – . Tutti gli 11 nidi attualmente attivi sul territorio sono ora climatizzati, con soluzioni differenziate, a beneficio del comfort dei bambini e di chi lavora ogni giorno in queste strutture. Inoltre tutte le sedi che ospitano i centri estivi per l’infanzia sono state climatizzate con l’ausilio di 29 climatizzatori mobili, per dare un po’ di sollievo a bambine, bambini e personale nel corso delle attività”.

“Dopo gli interventi nelle biblioteche della città, che sono state dotate di climatizzazione, ad esclusione della Queriniana, si è deciso di privilegiare il raffrescamento dei nidi che accolgono neonati e bambini fino ai 18 mesi, utenti ai quali è necessario prestare molta attenzione durante le ondate di calore estremo. Una scelta dettata dalla necessità di organizzare i lavori per priorità di intervento. I prossimi interventi, oltre ai nidi già programmati, saranno dedicati alle strutture dei centri aperti per gli anziani, anche loro utenti fragili soprattutto in contesti di grande calore”.

“Il posizionamento di unità di climatizzazione fisse o mobili non è però l’unica pratica di intervento che l’Amministrazione comunale sta attuando per mitigare le temperature negli ambienti che accolgono persone o utenti con fragilità. In coerenza con quanto descritto nel Piano Aria e Clima recentemente approvato, il Comune ha lavorato – e proseguirà nei prossimi anni con questo intento – migliorando l’isolamento termico delle strutture, l’efficientamento energetico degli infissi, il posizionamento di tende per riparare dal sole, la piantumazione di centinaia di alberi per creare isole naturali di raffrescamento. Creare sempre più isole protette dal caldo resta una priorità”.