Brescia (BS)

Igienista dentale: prestazioni su indicazione dell’odontoiatra, Fusardi: “Necessario per la salute del paziente”

"Continueremo a sensibilizzare titolari di studio e direttori sanitari a garantire il rispetto delle sentenze”

Igienista dentale: prestazioni su indicazione dell’odontoiatra, Fusardi: “Necessario per la salute del paziente”

Igienista dentale: prestazioni su indicazione dell’odontoiatra, Fusardi: “Necessario per la salute del paziente”.

Il Tar Marche sulla figura dell’igienista dentale

A seguito della sentenza del Tar Marche del primo giugno scorso si è espresso il presidente della Commissione Albo Odontoiatri di Brescia, dott. Gianmario Fusardi. É stato stabilito che le prestazioni dell’igienista dentale devono essere rese su indicazione e con la compresenza dell’odontoiatra, di conseguenza gli igienisti dentali non possono aprire studi professionali autonomi.  Tale decisione risulta essere in linea con la giurisprudenza del Consiglio di Stato che si era già espresso sul tema nel 2020.

Non viene compromessa l’autonomia fra le due figure

La sentenza del TAR, emessa a seguito del ricorso proposto dalla Federazione nazionale degli Ordini dei TSRM e PSTRP, conferma che la necessaria compresenza tra la figura dell’igienista dentale e quella dell’odontoiatra, prevista dalla disciplina nazionale, è posta a tutela della salute del paziente, potendo l’odontoiatra, qualora presente, intervenire in casi di urgenza o di necessità, e non si traduce in una compromissione dell’autonomia tra le due figure, legate da un rapporto di collaborazione professionale, e ciascuna responsabile per la prestazione di propria competenza.

 

I giudici hanno così accolto la linea consolidata della Federazione nazionale Ordini dei Medici e degli Odontoiatri e della Commissione Albo Odontoiatri nazionale, precisando un secondo punto: la possibilità che anche gli odontoiatri possano effettuare le prestazioni d’igiene dentale non rappresenta un indebito assorbimento delle competenze professionali dell’igienista, in quanto tale previsione, “oltre a rispondere al principio del più contiene il meno, nel senso che sarebbe incomprensibile e paradossale escludere la possibilità al medico di svolgere anche prestazioni di igiene dentale ove necessario – argomenta il TAR Marche – è sostanzialmente volta a fronteggiare situazioni particolari, in cui anche sedute di igiene orale possano necessitare di anestesia o di diagnosi di patologia, esorbitando dalle competenze dell’igienista e richiedendo il necessario coinvolgimento della figura medica”.

In primo piano la tutela della salute dei pazienti

“Questa pronuncia è importante perché ribadisce ancora una volta come le normative vigenti siano poste a tutela della salute dei pazienti, garantendo che le prestazioni dell’ambito dell’igiene dentale, che a volte sono prestazioni di tipo cruento – ha commentato Fusardi –  vengano svolte in piena sicurezza e in ambienti sanitari predisposti anche per la gestione di eventuali emergenze. Come professionisti sanitari crediamo fortemente nel valore del team e della multidisciplinarietà e gli igienisti negli anni hanno acquisito fiducia e affidamento da parte dell’utenza: noi rispettiamo il loro ruolo. Come Ordini, però, siamo chiamati a rispettare gli altri organi dello Stato e a porci come obiettivo la massima tutela della popolazione: quindi continueremo a sensibilizzare titolari di studio e direttori sanitari a garantire il rispetto delle sentenze”.

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