Si è conclusa con un chiarimento la vicenda che ha coinvolto una telecamera di sorveglianza dell’eBrt in via Grumello, dove un furgone della nettezza urbana Aprica ha abbattuto un palo nel fare retromarcia. L’episodio è avvenuto il venerdì 7 agosto e inizialmente era stato ipotizzato un atto vandalico a causa della mancanza di una segnalazione tempestiva. In effetti, dopo che il palo era stato ridotto in polvere, Atb si era mostrata preoccupata, parlando di un «grande episodio ai danni dell’infrastruttura».
Dopo analisi approfondite, tra cui l’esame dei filmati delle telecamere di sorveglianza, è emerso che si è trattato di un’accidentale imprudenza da parte di un operatore Aprica. Questo ha urtato il palo durante una manovra, a quanto confermato dalla stessa azienda. Nonostante l’incidente fosse avvenuto nel pomeriggio, solo la mattina successiva l’operatore ha riportato l’accaduto ai suoi superiori.
Verifiche e Chiarimenti
In un clima di elevata attenzione verso la sicurezza, Atb ha proceduto a verifiche necessarie, collaborando con la polizia locale per una ricostruzione dettagliata dell’incidente. Inizialmente, vista l’assenza di segnalazioni e di tracce di collisione sul palo, vi era stato il sospetto di un sabotaggio, ma tale teoria è stata smentita rapidamente.
Aprica, da parte sua, ha effettuato un immediato riscontro con Atb e ha assunto la responsabilità dell’accaduto, annunciando che si occuperà delle spese di ripristino del portale di controllo. La società ha espresso scuse per il disagio causato, confermando l’impegno per garantire una maggiore attenzione durante le manovre dei propri veicoli.