Bergamo (BG)

Presidio per Fakir di fronte al Comune di Bergamo: «Non abituiamoci all’indifferenza»

L’appuntamento è per oggi, giovedì 23 luglio, alle 18.30 in piazza Matteotti

Presidio per Fakir di fronte al Comune di Bergamo: «Non abituiamoci all’indifferenza»

Un presidio per ricordare Fakir, morto a Bologna durante un intervento della polizia, ma anche per provare ad allargare lo sguardo alle diverse forme di violenza che attraversano la società e al rischio che episodi sempre più frequenti finiscano per essere percepiti come parte della normalità.

È il senso della manifestazione in programma oggi, giovedì 23 luglio, alle 18.30 in piazza Matteotti a Bergamo, davanti al Comune. L’appello che annuncia l’iniziativa porta la sigla della Global Sumud Flotilla ed è stato sottoscritto da numerose associazioni, movimenti e realtà politiche e sindacali bergamasche.

Nell’annuncio della manifestazione vengono accostate situazioni molto diverse tra loro: le guerre in corso, quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza, le morti dei migranti lungo le rotte del Mediterraneo e quelle che avvengono nelle città durante interventi delle forze dell’ordine o in episodi nei quali singoli cittadini decidono di farsi giustizia da soli. A tenere insieme questi fenomeni, secondo gli organizzatori, sarebbe soprattutto il rischio dell’indifferenza: quello di abituarsi alla violenza quando diventa frequente, trasformandola progressivamente in qualcosa di ordinario, una notizia tra le altre.

Un altro tema sollevato dall’appello riguarda la sicurezza e il modo in cui viene affrontata nel dibattito pubblico. I promotori contestano l’idea che paure e insicurezze possano trovare risposta attraverso una crescente ostilità o attraverso forme di giustizia privata. Nel documento questa riflessione si accompagna a una critica più generale alle politiche del Governo, alle disuguaglianze sociali e alla gestione del dissenso, oltre che alla posizione italiana nei confronti di Israele.

All’iniziativa aderiscono Libertà e Giustizia Bergamo, Le Veglie contro le morti in mare, Mediterranea EdT Bergamo, Mesa Popular, Libera Bergamo, Alleanza Verdi e Sinistra Bergamo, Rifondazione Comunista – circolo “Angelo Pollini” di Seriate, Sinistra per un’altra Seriate, Vero Verde, Oltre-Progetto Neomunicipalista Bergamo, Arci Comitato di Bergamo, Anpi Provinciale, ResQ, Donne in Nero Bergamo, Tavola della Pace Val Brembana, Comitato Pace Subito! Bergamo, Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, Comunità Ruah Odv, “Tutti diversi, tutti uguali” Seriate, Associazione Il Porto Dalmine, Sportello di ascolto sociale Intraina – Seriate per tutti, Comunità San Fermo, Pax Christi Bergamo, Ultima Generazione Bergamo, Mutuo Soccorso Bergamo, Schierarsi Bergamo, Fiom Cgil Bergamo e Movimento delle donne Bergamo.