No, non ci sono voci di operazioni in entrata. Il mercato della Dea procede a rilento, non ci sono in vista “scatti” per gli acquisti in una fase del calciomercato decisamente avara di emozioni, spunti e riflessioni.
Non che l’immobilismo generale sia una giustificazione, l’Atalanta può e deve pensare al suo percorso, ma va anche detto che il mercato è un “sistema condiviso”: per vendere serve qualcuno disposto a comprare; per comprare al giusto prezzo serve trovare un incontro con i venditori.
Detto questo, e attendendo fiduciosi quello che senza alcun dubbio accadrà (quando, in questo momento, è difficile da prevedere), l’Atalanta guarda anche alle uscite, con Maldini (Cagliari?), Bakker, Touré e il giovane Vavassori che potrebbero lasciare a stretto giro di posta. Il giovane della Under 23, classe 2005, sembrava destinato al Verona, ma nelle ultime ore è stato molto forte lo scatto del Palermo con un’operazione che dovrebbe ricalcare quella fatta con il Cagliari per Palestra: prestito secco, magari oneroso, e pieno controllo della Dea sul giocatore.
Per quanto riguarda le voci sui “big”, nelle ultime ore si sono intensificate quelle su Scalvini, che piace in Premier League. Il Newcastle farebbe sul serio, ci sarebbero un altro paio di approcci da parte di compagini importanti che però, per ora, stanno nell’ombra, con il ragazzo che ha cambiato il procuratore (adesso sta con EpicSports) e già l’anno scorso aveva ricevuto parecchi interessi da parte di squadre d’Oltremanica e quindi potrebbe essere molto sensibile a nuovi interessamenti.