L’Atalanta ha battuto 2-1 il Sassuolo nella prima giornata di Serie A, al termine di una gara dai due volti. La squadra allenata da Maurizio Sarri è partita con grande intensità e nei primi 25 minuti ha mostrato qualità, ritmo e organizzazione, costruendo diverse occasioni da rete. Il vantaggio è arrivato al 6’ con Raspadori, bravo a concretizzare l’avvio aggressivo dei nerazzurri.
Nei minuti successivi l’Atalanta ha continuato a spingere, sfiorando il raddoppio con lo stesso Raspadori e con Zalewski. Al 25’ Zappacosta ha colpito la traversa, in una fase in cui il risultato avrebbe potuto essere ancora più ampio. Il Sassuolo, tuttavia, ha progressivamente trovato le contromisure e ha iniziato a rendersi pericoloso, soprattutto prima dell’intervallo, quando Carnesecchi è stato chiamato a due interventi importanti.
La rimonta del Sassuolo
La formazione guidata da Alberto Aquilani ha trovato maggiore equilibrio con il passare dei minuti. A inizio ripresa è arrivato il pareggio di testa sugli sviluppi di una rimessa laterale, con l’errore di Kossounou tra i passaggi che hanno favorito l’azione. Dopo l’1-1, il Sassuolo ha avuto anche altre opportunità, in particolare con Laurentiè, ma non è riuscito a completare la rimonta.
La risposta dell’Atalanta è arrivata con l’ingresso di Krstovic, che ha inciso immediatamente. L’attaccante ha segnato il gol del nuovo vantaggio al 20’ della ripresa, sfruttando un errore del giovane Macchioni sul rinvio di Carnesecchi. Nel finale lo stesso Krstovic ha contribuito a creare altre situazioni favorevoli, senza però trovare il terzo gol. Il 2-1 finale ha così confermato l’esito di una partita equilibrata nel complesso, ma segnata dalla superiorità nerazzurra nella fase iniziale.
Il ruolo di Gaetano
Tra gli aspetti più interessanti della prestazione dell’Atalanta c’è stata la prova di Gaetano, schierato in posizione arretrata accanto a Matic nella costruzione del gioco. Il sistema del Sassuolo, disposto con il 4-3-3, ha lasciato inizialmente spazio ai due registi davanti alla difesa e il centrocampista nerazzurro ha potuto gestire il possesso e i tempi della manovra.
Con l’aggiustamento tattico degli avversari e l’avanzamento di Matic, l’Atalanta ha perso parte della brillantezza iniziale e Gaetano si è distinto soprattutto nel recupero dei palloni. La sua prestazione resta però un segnale positivo per Sarri, anche se servirà verificare come riuscirà a incidere contro squadre più attente a limitarne la libertà di movimento. Tra le altre note favorevoli figurano la prova di Zappacosta, la crescita di Scamacca, la conferma di Carnesecchi e il ritorno al gol di Raspadori.
Il successo consente all’Atalanta di iniziare il campionato con tre punti e di affrontare con maggiore serenità il prossimo impegno europeo. La squadra sarà infatti attesa in Ungheria dall’Hapoel Tel Aviv, dopo lo 0-0 dell’andata: in palio c’è l’accesso alla Conference League. Sarri avrà quindi altro tempo per lavorare sull’identità della nuova formazione, mentre resta aperta anche la prospettiva di un ulteriore rinforzo dal mercato.