La provincia di Bergamo si fa notare al Bando Distretti del Commercio 2026-2030 promosso dalla Regione Lombardia. Alla chiusura dei termini il 31 luglio 2026, sono stati presentati 25 progetti, elaborati in collaborazione tra Comuni, Distretti del commercio, Confcommercio Bergamo e Confesercenti Bergamo. Di queste, ben 22 candidature mirano al riconoscimento di eccellenza, mentre tre mirano alla misura ordinaria.
Questo risultato è particolarmente significativo, secondo le due associazioni, considerando i requisiti severi previsti dal bando regionale. Per accedere alla linea di eccellenza, i Comuni sono stati chiamati a presentare interventi per oltre un milione di euro e a garantire almeno 100 mila euro di risorse proprie da destinare ai future iniziative commerciali.
In totale, i progetti presentati dalla provincia di Bergamo comportano un investimento superiore a 34 milioni di euro. Di questa cifra, 2,2 milioni di euro sono destinati a bandi per il sostegno alle attività commerciali entro il 2028, mentre circa 136 mila euro saranno utilizzati per percorsi di formazione e convegni per gli imprenditori coinvolti.
Partecipazione e risultati
Il dato risulta ancora più rilevante se si confronta con la situazione regionale. In Lombardia, su 230 Distretti del commercio registrati, hanno partecipato al bando 180 realtà, pari al 78% del totale, mostrando un calo di adesioni attribuito alla complessità tecnica ed economica della misura. Nel territorio bergamasco, invece, hanno rinunciato solo cinque distretti, mentre la maggior parte ha optato per candidarsi, spesso mirando alla qualifica di eccellenza.
Secondo Confcommercio Bergamo e Confesercenti Bergamo, il successo deriva anche dal supporto tecnico fornito nella preparazione dei progetti e dall’accompagnamento durante l’intero percorso di candidatura. Ora si attende il 30 novembre, quando la Regione Lombardia pubblicherà la graduatoria e assegnerà i contributi ai progetti selezionati.
“Grazie al nostro supporto nella progettazione, i distretti bergamaschi portano in Regione idee innovative e buone pratiche per sostenere il commercio di vicinato e rafforzare il legame con il territorio”, ha dichiarato Luciano Patelli, presidente di Confcommercio Bergamo. Aggiunge Antonio Terzi, presidente di Confesercenti Bergamo, “L’elevata partecipazione dei Comuni al bando è un chiaro segnale di vitalità del territorio e della capacità di rete tra amministrazioni, associazioni e operatori.”
I Distretti candidati
Sono 22 i distretti che hanno presentato progetti nella linea di eccellenza: Bergamo Centro, Seriate, Treviglio, Caravaggio, Area di Dalmine, Alta Val Seriana (Clusone), Area di Antegnate, Asta del Serio (Valbondione), Insieme sul Serio (Alzano Lombardo), Colli e Brembo (Curno), Bergamasco dal Sebino all’Oglio (Sarnico), Fontium et Mercatorum (San Pellegrino Terme), Honio (Vertova), Val Gandino, Morus Alba-BGud (Stezzano), Ville e Torri dell’Isola (Ponte San Pietro), Castelli e Fontanili della Bassa (Cologno al Serio), Delle Torri (Trescore Balneario), Le Vie del Serio (Scanzorosciate), Borghi e Tradizioni della Bassa (Martinengo), Adda Brembo (Solza) e Negotia (Chiuduno). Partecipano invece alla misura ordinaria il Distretto Lexena (Bonate Sopra), Lake & Hills dell’Alto Sebino (Lovere) e La Porta della Valle Brembana (Zogno).
Il bando prevede contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con contributi massimi di 520 mila euro per i progetti di eccellenza e 189.900 euro per quelli ordinari, sempre con cofinanziamento da parte degli enti locali.