Il Consiglio di Stato ha confermato in via definitiva l’apertura all’uso pubblico del parcheggio interrato di via Fratelli Rota, nel quartiere Longuelo. La sentenza, pubblicata l’1 luglio di quest’anno, mette fine al contenzioso tra il Comune di Bergamo e il Condominio “La Corte Granda”, confermando la destinazione pubblica della struttura prevista dalla convenzione urbanistica.
Una vicenda iniziata con l’ordinanza del Comune
Il contenzioso era nato dopo l’ordinanza con cui il Comune aveva disposto l’apertura del parcheggio, realizzato nell’ambito della convenzione urbanistica sottoscritta nel 2009. Il provvedimento imponeva al condominio di completare gli interventi necessari per rendere la struttura fruibile ai cittadini.
Il condominio aveva impugnato l’ordinanza davanti al Tribunale amministrativo regionale della Lombardia, sostenendone l’illegittimità. Il Tar aveva però respinto integralmente il ricorso, riconoscendo la correttezza dell’operato dell’Amministrazione comunale e confermando l’obbligo di destinare il parcheggio all’uso pubblico.
L’appello e la decisione del Consiglio di Stato
Successivamente il condominio aveva presentato appello al Consiglio di Stato, contestando la sentenza di primo grado con sei motivi di ricorso, tra cui la legittimità del potere esercitato dal Comune per imporre l’apertura del parcheggio anche in assenza dell’avvio della struttura commerciale prevista dal progetto.
Con la sentenza pubblicata il 1° luglio 2026, il Consiglio di Stato ha accolto soltanto uno dei motivi di appello, stabilendo che alcuni degli interventi necessari alla messa in esercizio del parcheggio spettano al Comune. La decisione conferma però il principio centrale della vicenda: il parcheggio dovrà essere aperto e destinato all’uso pubblico, come previsto dalla convenzione urbanistica.
Gli interventi ancora da completare
La sentenza ridefinisce anche la ripartizione delle opere necessarie per rendere operativa la struttura. Sarà il Comune di Bergamo a eseguire gli interventi ancora mancanti per consentire l’apertura del parcheggio, mentre il Condominio dovrà realizzare la segnaletica verticale.
Le dichiarazioni degli assessori
L’assessora alle Politiche della casa con delega agli Affari legali, Claudia Lenzini, ha dichiarato: «Siamo particolarmente soddisfatti dell’esito di questo giudizio, perché il Consiglio di Stato ha confermato definitivamente la legittimità dei provvedimenti dell’Amministrazione finalizzati all’apertura del parcheggio di via Fratelli Rota, già riconosciuta dal Tar in primo grado».
L’assessore alla Rigenerazione urbana, Francesco Valesini, ha sottolineato come la sentenza chiuda una vicenda durata molti anni: «Viene confermata la destinazione pubblica del parcheggio, così come previsto dalla convenzione urbanistica. Ora sarà possibile completare gli ultimi interventi e mettere finalmente a disposizione del quartiere posti auto attesi da tempo dai residenti».