Addio a Carlo Borlenghi, icona della fotografia velica

Carlo Borlenghi, 70 anni, è scomparso improvvisamente a Bellano. I funerali si svolgeranno mercoledì 5 agosto.

Bellano piange la scomparsa di Carlo Borlenghi, 70 anni, uno dei più importanti fotografi di vela a livello internazionale. È deceduto improvvisamente nel paese sul ramo lecchese del Lario dove era nato nel 1956 e dove aveva sempre desiderato tornare, tra una regata oceanica e l’altra. I funerali si terranno mercoledì 5 agosto alle 11.30 nella chiesa parrocchiale dei Santi Nazzaro e Celso.

Dalle regate sul Lario alla Coppa America

La carriera di Borlenghi era iniziata proprio sul Lago di Como, dove seguiva con la macchina fotografica le regate. La sua collaborazione con la rivista “Uomo Mare Vogue” gli aveva aperto le porte a manifestazioni nautiche di rilevanza mondiale, diventando il fotografo ufficiale di eventi velici di grande prestigio. Nonostante fosse nato sul lago senza mai aver imparato a nuotare, in mare si era affermato come Il Fotografo.

La sua firma è legata in particolare alla Coppa America, dalla prima campagna con “Azzurra” nel 1983 fino a “Luna Rossa”. Durante la serata lecchese della Coppa dei Bravi dello scorso autunno, aveva raccontato tredici campagne di Coppa e l’evoluzione delle barche, dalle tradizionali ai catamarani e alle barche volanti. Ha seguito anche le imprese di Giovanni Soldini, quattro edizioni della Whitbread Round the World Race, il giro del mondo “The Race” e diverse Volvo Ocean Race.

Il ritratto di Bellano, il lascito al paese

Il legame di Borlenghi con il suo paese natale è testimoniato dal progetto “Il ritratto di Bellano”, realizzato nel 2022 insieme allo scrittore Andrea Vitali. Questo lavoro ha portato alla creazione di oltre ottomila fotografie e di un volume che raccoglie i ritratti di circa un terzo degli abitanti. LeccoToday aveva seguito quel progetto nel luglio di quell’anno, quando fotografo e scrittore si erano ritratti a vicenda nella piazza del paese.

Da quel progetto sono nate iniziative come le quaranta cartoline dedicate all’arte di Danilo Vitali, distribuite nei negozi di Bellano a sostegno della Pesa Vegia, e le sue immagini della festa che hanno decorato finestre e vetrine. In precedenza, per il centenario della Moto Guzzi, i suoi scatti e quelli di Carlo Zuccoli avevano dato vita al libro e alla mostra itinerante “I 100 anni dell’Aquila”, ospitata in vari comuni del lago.

Borlenghi lascia la moglie Alessandra. L’annuncio dell’ultimo saluto è stato dato attraverso i canali social dello Studio Borlenghi, accompagnato da una fotografia di una barca a vela solitaria in mezzo all’acqua e da un verso di Emily Dickinson: una bussola “nel mio cuore che conosce la strada”. Sotto quel post, in poche ore, si sono accumulati i saluti di colleghi e appassionati di vela da tutto il mondo.