Lombardia

Allevatore muore dopo l’attacco di un toro in cascina

Il 74enne è stato trovato dal figlio; inutili i soccorsi, rilievi affidati all’Arma.

Allevatore muore dopo l’attacco di un toro in cascina

Remo Filippini, 74 anni, ha perso la vita nella cascina Montefontana, a San Vito di Bedizzole, dopo essere stato colpito dall’incornata di un toro. L’uomo, allevatore e titolare dell’omonima società agricola, è stato trovato senza vita dal figlio intorno alle 19.30 di giovedì. Quando l’automedica e l’ambulanza del Cosp di Bedizzole sono arrivate sul posto, per lui non c’era già più nulla da fare.

L’intervento nel recinto

Le operazioni di soccorso sono state complicate dalla presenza di un toro ancora imbizzarrito all’interno del recinto. L’animale, probabilmente quello che ha aggredito Filippini, doveva essere riportato nella stalla prima di poter raggiungere la salma. Nel tentativo di contenerlo, anche il figlio dell’allevatore ha riportato lievi ferite, limitate a qualche graffio.

La salma è stata ispezionata quasi due ore dopo l’incidente. I primi accertamenti medico-legali avrebbero confermato che il decesso è stato provocato dalle conseguenze dell’aggressione dell’animale. Il pm di turno ha quindi dato in serata il nullaosta alla sepoltura.

Gli accertamenti

I rilievi sono stati affidati ai carabinieri della compagnia di Desenzano, intervenuti con diverse pattuglie. Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco, impegnati nella gestione del toro e nelle attività necessarie per consentire l’accesso all’area. Secondo quanto emerso dai primi riscontri, la dinamica dell’incidente apparirebbe chiara e non sarebbero stati ravvisati elementi tali da richiedere ulteriori approfondimenti giudiziari.

Filippini era conosciuto nella zona per la sua lunga attività nel settore agricolo e zootecnico. La società di famiglia si occupa di allevamento e macellazione di bovini e dispone anche di uno spaccio di carni. L’uomo, vedovo da tre anni, lascia il figlio Enrico e la figlia Annabella, già consigliera comunale e rappresentante di Confagricoltura. Nelle ore successive alla tragedia, amici e parenti hanno raggiunto la cascina per esprimere vicinanza alla famiglia.