Il 1 agosto si apre un nuovo capitolo del progetto culturale Barga Castello dell’Arte, che trasforma il borgo in un museo a cielo aperto. Nella sala consiliare di Palazzo Pancrazi, alle 18:30, verranno inaugurate due mostre: Pera. L’ultimo archeologo, dedicata a Luciano Pera, e Olivi danzanti, personale di Swietlan Nicholas Kraczyna. La prima mostra è sostenuta dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e rappresenta un omaggio postumo a Pera, mentre la seconda è la prima esposizione dell’artista dopo la sua scomparsa, avvenuta il 1 febbraio scorso.
Le mostre e i loro significati
GianGuido Grassi, curatore del cartellone, ha dichiarato: “Da bambino giocavo arrampicandomi sulle sculture di Pera, e con Nick – insieme a sua moglie Sylvia – avevamo iniziato a immaginare questa mostra ben prima che il tempo la rendesse anche un omaggio. La memoria vince il vuoto della morte: le opere di questi due maestri proseguono oltre di loro, mostrando ancora oggi tutta la loro contemporaneità”.
Le esposizioni mettono a confronto due tecniche e percorsi artistici distinti: Kraczyna, incisore e disegnatore, ha scelto Barga come luogo del cuore, mentre Pera, originario di Badia di Cantignano, è noto come pittore e scultore. Questo evento si inserisce in una stagione ricca di esposizioni estive, confermando la coerenza del progetto curatoriale che dialoga tra opere contemporanee e grandi maestri del Novecento.
Riflessioni sulla memoria e l’arte
La sindaca di Barga, Caterina Campani, ha sottolineato l’importanza di Pera, definendolo un artista che “riporta alla luce” significati dimenticati. La mostra Pera. L’ultimo archeologo non è solo una celebrazione del suo percorso artistico, ma un invito a riscoprire il valore della memoria come strumento di conoscenza e futuro.
In merito a Kraczyna, la sindaca ha aggiunto: “Questa è la sua prima mostra dopo la scomparsa, ed è giusto che Barga, la città che ha amato, sia il luogo in cui la sua opera continua a parlare”. La mostra di Pera include dipinti, sculture e litografie, mentre Olivi danzanti raccoglie oltre venti opere di Kraczyna, realizzate tra il 1973 e il 2025.
Le mostre saranno visitabili fino al 4 ottobre per Pera. L’ultimo archeologo e fino al 23 agosto per Olivi danzanti. Il calendario di Barga Castello dell’Arte proseguirà con ulteriori eventi e mostre nei mesi successivi.