Viterbo (VT)

Viterbo, ipotesi di trasferimento per alcune bancarelle

La barriera rimane oltre l’orario previsto; l’apertura delle ex Scuderie papali potrebbe favorire una diversa organizzazione.

Il mercato del sabato torna al centro delle lamentele per i disagi alla circolazione nel cuore di Viterbo. Anche ieri, alle 16, la transenna che interrompe il transito veicolare in via Matteotti risultava ancora posizionata in mezzo alla strada, diverse ore dopo la conclusione dell’attività mercatale del mattino.

La situazione, secondo quanto riportato, si ripete da tempo. Dopo la rimozione delle bancarelle, infatti, la barriera non viene tolta tempestivamente e alcuni commercianti si ritrovano a intervenire autonomamente per evitare che la limitazione alla circolazione si prolunghi oltre il necessario. Il problema riguarda in particolare il collegamento tra via Matteotti e Porta Fiorentina, interessato ogni sabato dalla chiusura al traffico.

La proposta sul mercato

Tra gli operatori commerciali serpeggia il malcontento, anche se finora la protesta non è sfociata in una contestazione formale. A pesare sarebbe la prospettiva, riferita nel testo, di una soluzione allo studio dell’amministrazione comunale: trasferire una parte dei banchi in piazza Sallupara e consentire così la riapertura del passaggio veicolare lungo il tratto oggi occupato dal mercato.

L’ipotesi non è stata attuata finora perché l’area individuata sarebbe stata condizionata dalla presenza del cantiere alle ex Scuderie papali. Con l’avanzamento dei lavori, però, potrebbe tornare possibile valutare una diversa distribuzione degli ambulanti. Il testo parla di una promessa rimasta congelata in attesa dell’evoluzione dell’intervento, senza indicare una decisione definitiva né una tempistica per lo spostamento.

Il cantiere alle ex Scuderie

I lavori alle ex Scuderie papali stanno procedendo verso la conclusione e hanno ricevuto una spinta decisiva dalle risorse statali del Giubileo, pari a 2,5 milioni di euro. L’opera era stata avviata durante il mandato dell’ex sindaco Giulio Marini. La disponibilità degli spazi resta quindi un elemento centrale per capire se e quando il Comune potrà riorganizzare il mercato del sabato.

Nel frattempo, il nodo immediato resta quello della gestione delle transenne al termine delle vendite. I commercianti chiedono che la strada venga liberata in tempi coerenti con la fine del mercato, mentre l’eventuale spostamento di una parte delle bancarelle in piazza Sallupara potrebbe rappresentare una soluzione più strutturale per ridurre le limitazioni alla circolazione nella zona.