Internazionale

Visti e ricorsi, intesa legale tra Pisa e il Marocco

L’iniziativa, formalizzata a Casablanca, riguarda pratiche presso sedi diplomatiche italiane e contenziosi complessi.

Un accordo per rafforzare l’assistenza legale tra Italia e Marocco è stato siglato a Casablanca il 24 ottobre 2025. L’intesa coinvolge l’avvocata Paola Perani, del foro di Pisa, e l’avvocato marocchino Skareb Abdelaziz, con l’obiettivo di creare un canale diretto per la gestione delle pratiche nei due Paesi.

Il progetto prevede la costruzione di un hub legale a Pisa e in Toscana, in grado di offrire supporto sia per le procedure amministrative sia per le controversie giudiziarie. Al centro dell’attività ci sono in particolare le richieste legate ai visti d’ingresso e i ricorsi presentati dopo il loro eventuale diniego.

Assistenza per le pratiche consolari

Secondo quanto spiegato da Perani, il network si occuperà della gestione delle pratiche relative ai visti e dell’assistenza nei procedimenti più complessi. Le domande riguardano i rapporti con il Consolato Generale d’Italia a Casablanca, con l’Ambasciata italiana a Rabat e con il Consolato d’Italia a Marrakech.

Il servizio, nelle intenzioni dei promotori, dovrebbe accompagnare gli assistiti nelle diverse fasi delle procedure, dalla presentazione della richiesta fino all’eventuale impugnazione del provvedimento. La collaborazione punta così a mettere in relazione competenze professionali presenti in Italia e in Marocco, seguendo le esigenze di cittadini e operatori coinvolti nei rapporti tra i due Paesi.

Un rapporto in crescita

Alla base dell’iniziativa viene indicato l’aumento delle richieste registrato negli ultimi anni. Il dinamismo socio-economico tra Italia e Marocco ha accresciuto, secondo i promotori, la necessità di un’assistenza più strutturata per affrontare le pratiche amministrative e le eventuali contestazioni.

La rete legale nasce quindi con l’obiettivo di offrire un riferimento stabile a Pisa e sul territorio toscano per le questioni che richiedono interlocuzioni con le autorità diplomatiche italiane in Marocco. L’accordo di Casablanca costituisce il primo passaggio operativo di questa collaborazione tra i due professionisti.