Toscana

Viadotto Arancio, lavori previsti entro la fine del 2026

La Soprintendenza ha fermato il piano iniziale: Anas lo ha modificato per superare i vincoli paesaggistici.

Gli interventi di manutenzione straordinaria sul Viadotto Arancio, lungo la Variante Aurelia, dovrebbero iniziare entro la fine del 2026. È quanto comunicato da Anas al Comune di Rosignano Marittimo in risposta a una richiesta inviata dal vicesindaco Mario Settino per conoscere lo stato della progettazione e i tempi previsti per il ripristino dell’opera.

Il tratto interessato

Il viadotto si trova sulla SS 1 Aurelia, al chilometro 297+700, nel tratto della Variante compreso fra Castiglioncello e Chioma. Da anni la circolazione avviene su una sola corsia, quella interna, in entrambe le carreggiate. La limitazione al traffico è stata disposta a causa di fenomeni di degrado riscontrati sull’infrastruttura, una situazione seguita con particolare attenzione dai residenti e dall’amministrazione comunale.

Nella comunicazione inviata il 25 agosto al Comune, e trasmessa per conoscenza anche alla Prefettura di Livorno, Anas precisa che le condizioni del viadotto sono monitorate attraverso le attività di ispezione, controllo e valutazione tecnica previste. L’opera resta in esercizio nel rispetto delle limitazioni attualmente vigenti, in attesa degli interventi programmati. La prima fase dei lavori avrà l’obiettivo di ripristinare la viabilità e rimuovere le restrizioni oggi presenti.

Il nuovo progetto

Anas spiega di avere avviato da tempo le attività per la manutenzione straordinaria e il ripristino strutturale, ma il progetto iniziale ha incontrato un ostacolo sul piano autorizzativo. La Soprintendenza, con una nota del marzo 2025, aveva dichiarato improcedibile la richiesta di autorizzazione paesaggistica semplificata. Il motivo era legato alla conformazione prevista per il cantiere, in particolare alle piste di accesso e alle interferenze con aree sottoposte a vincolo.

Per superare il problema, il progetto è stato quindi rivisto. La soluzione ora in fase di completamento prevede che le lavorazioni vengano eseguite direttamente dal viadotto, utilizzando sistemi di accesso e ponteggi sospesi dall’impalcato. In questo modo non sarebbe necessario realizzare le piste di cantiere previste nella versione precedente, evitando le interferenze che avevano impedito di procedere con l’autorizzazione paesaggistica.

La progettazione aggiornata dovrebbe essere completata a breve. La previsione dell’azienda, già illustrata anche in un recente incontro in Prefettura a Livorno alla presenza del prefetto e dei rappresentanti del Comune di Rosignano Marittimo, è di avviare l’intervento entro la fine dell’anno. Fino all’apertura del cantiere resteranno in vigore le limitazioni al transito stabilite sul viadotto.