Semaforo al ponte sull’Adda e viabilità in via Brembate, discorsi rimandati in attesa delle elezioni del nuovo presidente di Provincia.
L’incontro di settimana scorsa in via Tasso
Si è tenuto giovedì della scorsa settimana, 12 febbraio, il tanto atteso e preannunciato incontro a tre tra il Comune di Canonica, quello pontirolese e i rappresentanti e tecnici della Provincia di Bergamo. Due, nel dettaglio, le questioni sul tavolo, con qualche risposta rassicurante ricevuta dagli enti comunali ma la sostanza delle questioni rimandata a dopo il 15 marzo, quando gli amministratori bergamaschi avranno eletto il nuovo presidente provinciale.
Il primo tema discusso in sede di riunione è stato quello relativo alla circolazione nell’area del ponte tra Canonica e Vaprio, sulla quale l’Amministrazione del sindaco Paolo Arcari ha dichiarato già da tempo di voler intervenire per porre un freno al numero di veicoli che transitano nell’area a velocità troppo elevata. Troppo lungo e complicato l’iter per l’installazione di un autovelox, con Arcari che ha tuttavia ricevuto il benestare della parte tecnica di Provincia per il posizionamento di un semaforo che diventi rosso con il superamento del limite. “Abbiamo ricevuto l’ok, a patto che l’opera venga pagata dal Comune” ha sottolineato Arcari, che intende tornare sull’argomento con il futuro presidente provinciale il prossimo mese, dopo l’insediamento.
In stallo il declassamento di via Brembate
Ancora in stallo, invece, la ben più articolata situazione della viabilità di via Brembate, dove l’Amministrazione canonichese spera di ottenere un declassamento della strada da provinciale a comunale per poter legittimare i dossi artificiali installati dal fu sindaco Gianmaria Cerea e regolare la circolazione con altri espedienti che potrebbero essere un blocco della circolazione per i mezzi pesanti o l’installazione, anche qui, di un semaforo.
“In questo caso i fattori da valutare e su cui lavorare sono diversi – ha spiegato ancora Arcari – Siccome vogliamo operare in piena collaborazione con il Comune di Pontirolo, senza che si creino tensioni o dissidi, abbiamo deciso di aspettare ad affrontare la situazione dopo il 15 marzo, quando verrà eletto il nuovo presidente provinciale. Per ora, dunque, la questione rimarrà qualche settimana in stand-by”. Finché non ci sarà un cambio o una riconferma alla guida della sede di via Tasso, dunque, entrambe le questioni attenderanno sul tavolo, nella speranza che possano essere nuovamente affrontate e risolte tra la primavera e l’estate.