È arrivata dopo quasi 10 mesi la risposta del Comune di Ferrara alla petizione promossa dal Forum Ferrara Partecipata per chiedere una zona 30 in via XX Settembre, una pista ciclabile, l’ampliamento dei marciapiedi e la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati. La replica del Servizio Mobilità è datata 26 febbraio 2026, ma secondo quanto riferito dal Forum è stata recapitata ai promotori soltanto il 27 ottobre dello stesso anno.
Velocità e sicurezza
Sulla richiesta principale, l’amministrazione sostiene che i dati raccolti non rendano necessario introdurre ulteriori misure di moderazione della velocità. I rilievi effettuati tra il 14 e il 20 gennaio 2026 indicano il passaggio di 3.745 veicoli, un dato sostanzialmente in linea con i 3.789 veicoli registrati tra il 9 e il 15 aprile 2022. La velocità media è salita da 38 a 39 chilometri orari; il 92,34% dei mezzi è transitato sotto i 50 chilometri orari e il 57,86% sotto i 40.
Il Forum giudica la valutazione comunale superficiale e richiama gli spazi di arresto dei veicoli: 26 metri a 50 chilometri orari, 19 metri a 40 e 12,5 metri a 30. I promotori contestano inoltre l’assenza, nella risposta, di un’analisi sulla velocità del restante 7,66% dei mezzi, percentuale che, secondo i dati citati, corrisponderebbe a oltre 200 veicoli alla settimana. Per il Comune, tuttavia, un limite più restrittivo non sarebbe proporzionato ai rilievi effettuati, anche considerando i due incidenti registrati tra il 2019 e il 2023 e l’assenza di superamenti sistematici dei limiti in vigore.
Marciapiedi, parcheggi e alberature
Ferrara Partecipata contesta anche l’impostazione sulla sicurezza stradale, richiamando il principio della prevenzione e la cosiddetta Visione Zero. Secondo il Forum, il numero dei sinistri non sarebbe sufficiente a misurare la vivibilità di una strada, perché non terrebbe conto delle manovre pericolose, delle frenate d’emergenza e dei percorsi evitati da pedoni e ciclisti per timore del traffico.
Per quanto riguarda le opere richieste, i tecnici comunali hanno evidenziato i problemi legati alla larghezza della carreggiata. Secondo la risposta, non ci sarebbe spazio sufficiente per ampliare i marciapiedi, realizzare una ciclabile protetta contromano e mantenere tutti i parcheggi esistenti: 50 stalli liberi, tre riservati a persone con disabilità, due stalli disabili generici e cinque destinati al carico e scarico. Il Forum considera il vincolo tecnico una scelta politica e sostiene che la sosta potrebbe essere riorganizzata, salvaguardando gli spazi riservati e quelli per le attività di servizio.
Un’ulteriore richiesta riguardava la piantumazione di alberi per ridurre l’effetto delle isole di calore. Il Comune ha richiamato i vincoli legati al contesto urbanistico e al carattere storico-architettonico della strada: nuove alberature, secondo gli uffici, altererebbero le visuali prospettiche e l’equilibrio compositivo di via XX Settembre. Il Forum ritiene invece che il pregio storico della strada dovrebbe favorirne la riqualificazione e la riduzione del traffico di attraversamento.
In conclusione, l’amministrazione ha definito le richieste una complessa riorganizzazione dell’assetto viabilistico dell’intero comparto del centro storico. Il Forum, prendendo atto della posizione espressa, accusa il Comune di preferire la conservazione dell’attuale organizzazione della sosta e del traffico alla tutela della sicurezza e della salute di chi vive e percorre la zona.