L’ex chiesa del Carmine di Terni ha ottenuto la dichiarazione di agibilità al termine dei lavori di ristrutturazione finanziati con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il documento è stato firmato dal dirigente comunale ai lavori pubblici Piero Giorgini e riguarda gli interventi eseguiti tra l’autunno del 2023 e il marzo del 2026.
La dichiarazione arriva dopo un percorso amministrativo caratterizzato da alcuni passaggi tecnici. Nel documento istruttorio viene spiegato che l’immobile, essendo preesistente all’entrata in vigore del Regio decreto 1265 del 1934, non disponeva della certificazione di agibilità. Nel corso degli anni, però, l’edificio è stato interessato da successive modifiche, l’ultima delle quali è collegata ai lavori appena conclusi.
Il passaggio ancora necessario
Secondo la valutazione del Comune, l’intervento è conforme alle norme urbanistico-edilizie e igienico-sanitarie. La documentazione relativa alle opere viene inoltre considerata equivalente a un titolo edilizio. Per l’effettivo utilizzo della struttura resta tuttavia necessario un ulteriore atto: l’autorizzazione all’uso da parte della Soprintendenza regionale.
Una volta completato anche questo passaggio, l’ex chiesa potrà essere destinata a cinque differenti funzioni: matrimoni, auditorium, eventi espositivi, concerti di musica da camera e presentazioni editoriali. La capienza massima è stata fissata in 200 posti, indicati nell’ambito delle 24 ore.
La questione delle poltroncine
Resta invece aperto il capitolo relativo alle poltroncine Frau, il cui valore complessivo viene indicato in un milione di euro. La vicenda, già oggetto di attenzione per la ricerca degli atti risalenti agli anni Novanta, non risulta risolta con la dichiarazione di agibilità dell’edificio.
La firma del dirigente rappresenta quindi un avanzamento sul piano amministrativo, ma non coincide ancora con il via libera definitivo alla riapertura. Sarà l’autorizzazione della Soprintendenza a stabilire se e quando gli spazi potranno essere utilizzati per le attività previste.