Il Comune di Sanremo ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per una nuova passerella pedonale alla foce del rio San Martino. L’opera è pensata per collegare le due sponde del corso d’acqua e garantire maggiore continuità ai percorsi lungo il litorale, migliorando l’accessibilità tra la passeggiata, la spiaggia dell’Antenna e la pista ciclabile.
Il progetto e il precedente ponte
L’intervento si inserisce nel programma di riqualificazione dell’area di San Martino, che comprende anche la risistemazione dell’area cani e del parchetto. Il nuovo attraversamento dovrebbe consentire un accesso più diretto dalla spiaggia attraverso un ponticello sul torrente e una migliore connessione con gli spazi pubblici della zona.
La decisione arriva dopo la vicenda del precedente ponte. Il Comune, titolare di una concessione demaniale marittima per la manutenzione della struttura, aveva ricevuto dal Tribunale di Sanremo l’ordine di demolire la pila di sostegno collocata nel greto. La demolizione, autorizzata nel 2012 dal Servizio Demanio Marittimo, aveva lasciato aperta la possibilità di realizzare in futuro un nuovo collegamento a campata unica.
Vincoli e quadro economico
Il progetto è stato predisposto dallo Studio Associato Techne di Imperia e ha ottenuto l’approvazione della Conferenza dei Servizi decisoria. La documentazione comprende relazioni tecniche, elaborati strutturali, computo metrico, cronoprogramma e approfondimenti geologici, idraulici e paesaggistici. L’area è infatti sottoposta a vincolo ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
Per l’intervento è stata acquisita l’autorizzazione paesaggistica PAE_18/2026. Anche la Commissione Locale per il Paesaggio, nella seduta del 31 luglio 2026, ha espresso parere favorevole, indicando alcune prescrizioni. La pavimentazione dovrà proseguire in continuità con quella della passeggiata comunale, mentre i parapetti dovranno essere protetti da una copertina in lamiera preverniciata, abbinata cromaticamente alle spalle e ai fianchi della struttura.
Il quadro economico ammonta complessivamente a 676.500 euro. Di questi, 386.387,33 euro sono destinati a lavori e forniture, 168.026,35 euro alle somme a disposizione, comprese spese tecniche, direzione lavori, collaudo, indagini e imprevisti, mentre 114.156,36 euro riguardano Iva e altri oneri.
L’approvazione è avvenuta esclusivamente in linea tecnica e non coincide con l’avvio del cantiere. Il Comune è ancora impegnato nella ricerca delle risorse necessarie, anche attraverso la partecipazione a bandi. L’opera dovrà essere inserita nella programmazione triennale 2027-2029, con annualità prevista nel 2027, e la sua realizzazione resterà subordinata al reperimento dei fondi e al rispetto delle prescrizioni paesaggistiche. Responsabile unico del progetto è la dottoressa Maura Negro.
Il sindaco Alessandro Mager ha definito la possibile ricostruzione del pontino un completamento della rigenerazione urbana del lungomare, richiamando la riqualificazione già conclusa nell’area del parco e i futuri lavori lungo via Salvo D’Acquisto. La delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile per consentire la prosecuzione dei successivi passaggi amministrativi e tecnici.