Como (CO)

Una passeggiata in centro città nel World Obesity Day

A seguire un incontro in Pinacoteca Civica.

Una passeggiata in centro città nel World Obesity Day

Il 4 marzo ricorre il World Obesity Day, la giornata istituita nel 2015 dalla World Obesity Federation: si prevede che entro il 2035 una persona su quattro vivrà con l’obesità.

Il World Obesity Day

Il 4 marzo ricorre il World Obesity Day, la giornata istituita nel 2015 dalla World Obesity Federation, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini ed istituzioni e incoraggiare la prevenzione dell’obesità, evitando discriminazioni, pregiudizi e l’uso di un linguaggio stereotipato e stigmatizzante sulle persone che vivono con l’obesità. Il tema di quest’anno “Sistemi in cambiamento, vite più sane” auspica un cambiamento di prospettiva, da un’ottica incentrata sulla persona, ad uno sguardo più allargato all’insieme dei sistemi (sanitari, alimentari, normativi, governativi e persino urbanistici) che influenzano gli ambienti in cui viviamo, il cibo che mangiamo e le cure che riceviamo e, in una parola, la nostra salute. “Comprendendo l’obesità anziché stigmatizzarla, dando priorità alla prevenzione fin dai primi anni di vita, concentrandosi sull’esperienza vissuta e garantendo un equo accesso alle cure, possiamo cambiare la traiettoria” sottolinea nel suo messaggio per l’edizione 2026 la World Obesity Federation.

Una camminata per Como

Per l’occasione nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto da Asst Lariana e Ats Insubria con Omceo Como e Comune di Como, con l’obiettivo di testimoniare l’impegno condiviso nel promuovere salute, consapevolezza, sensibilizzazione e partecipazione attiva della comunità, e nell’ambito del progetto internazionale Cities for Better Health, attivo da un anno per affrontare la sfida del diabete e dell’obesità in ambiente urbano, il 4 marzo vengono proposte una camminata per le vie del centro di Como e a seguire alle 17 un incontro in Pinacoteca Civica. All’incontro, che rientra nella storica rassegna Como in Salute organizzata da Omceo Como, interverranno per Asst Lariana la dottoressa Olga Disoteo, direttore ff della struttura di Endocrinologia, Diabetologia Dietetica e Nutrizione Clinica e la dottoressa Michela Del Prete, endocrinologa, per Ats Insubria la dottoressa Maria Bianchi, direttore della struttura Igiene, Alimenti e Nutrizione. Si parlerà di diagnosi, cura e trattamenti e l’incontro sarà moderato dalla dottoressa Laura Iorio, dietologa, segretaria dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como.

La camminata sarà guidata da tre infermieri della Casa di Comunità Napoleona di Como, formati e certificati come walking leader, ossia conduttori di gruppi di cammino, Angelo Pisa, Paola Corti e Elena Conti, e che condivideranno con i partecipanti i benefici dell’attività fisica per la salute. Insieme si sperimenteranno esercizi di mobilità, tipologie di andatura ed esercizi di stretching. Con l’occasione saranno presentate le attività dei Gruppi di Cammino esistenti in provincia di Como e le modalità di iscrizione. Il ritrovo per la camminata – la partecipazione è gratuita con iscrizione su Event Brite – è alle 15.30 in piazza Cavour; la partenza sarà alle 16 con arrivo per le ore 17 a Palazzo Volpi, sede della Pinacoteca Civica dove ci sarà l’incontro con “Como in Salute”. Si percorrerà una distanza di circa un chilometro e mezzo, in compagnia, effettuando brevi soste in corrispondenza dei principali monumenti cittadini che si trovano nel centro di Como (Duomo, piazza San Fedele, Porta Torre e le Mura Medievali).

I benefici dell’attività fisica In ogni età e fase della vita, svolgere attività fisica con regolarità significa fare una scelta a favore della propria salute: praticata regolarmente, l’attività fisica contribuisce a mantenere e migliorare il benessere psicofisico, a ridurre i sintomi di ansia, stress, depressione e solitudine, perché può essere svolta in compagnia, migliora il sonno, aiuta a smettere di fumare. Aiuta la riduzione della pressione arteriosa e il controllo del livello di glicemia e colesterolo nel sangue, aiuta a prevenire malattie metaboliche, cardiovascolari e neoplastiche e artrosi e contribuisce a ridurre il tessuto adiposo in eccesso perché facilita il raggiungimento del bilancio energetico. Comporta benefici evidenti anche per l’apparato muscolo-scheletrico e riduce il rischio di cadute nella popolazione anziana. Contribuisce, inoltre, a gestire le principali patologie croniche non trasmissibili e quindi a migliorare la qualità della vita (Fonte Istituto Superiore della Sanità). L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce attività fisica «qualsiasi movimento corporeo prodotto dall’apparato muscolo-scheletrico che richiede dispendio energetico» e include le attività che vengono praticate nella vita di ogni giorno sia durante il lavoro che nel tempo libero, i lavori domestici, gli spostamenti abituali a piedi o in bicicletta.

I dati per il futuro

Ecco alcuni dati forniti dalla World Obesity Federation:

  • 1.9 miliardi – Il numero di persone nel mondo che vivranno con l’obesità nel 2035
  • 4.32 trillioni – Impatto economico globale stimato del sovrappeso e dell’obesità nel 2035
  • 100% – Si prevede che l’obesità infantile aumenterà del 100% tra il 2020 e il 2035
  • 1 su 4 – Si prevede che entro il 2035 1 persona su 4 vivrà con l’obesità.