Di Marisa Tisti*
A volte basta un francobollo per accorciare le distanze tra la realtà e la fantasia. Lo sanno bene i fan di Harry Potter che, come me e Alice, sono in trepidante attesa per il debutto della nuova serie tv previsto tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Ma nell’attesa di vedere Hogwarts riprendere vita sul piccolo schermo, io e mia figlia Alice, 10 anni e un cuore che batte a ritmo di incantesimi, abbiamo deciso di tentare la sorte: abbiamo scritto a J.K. Rowling.
Ieri (mercoledì 18 febbraio 2026, ndr), il piccolo miracolo: una busta proveniente direttamente dagli uffici di Londra è atterrata sul nostro tavolo. All’interno, una risposta dedicata a me firmata in originale da Angela Milne, storica collaboratrice dell’autrice, e una lettera speciale per Alice, con la firma (prestampata, ma non per questo meno preziosa!) della “mamma” di Harry Potter.
Sapere che la nostra lettera è stata letta e che Angela Milne ha apposto la sua firma per risponderci ha reso tutto terribilmente reale. Ricevere comunicazioni ufficiali proprio da dove tutto ha origine è stato, senza troppi giri di parole, magico.
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La lettera ricevuta

La traduzione in italiano…

…con firma finale
Indiscrezioni direttamente dalla fonte
Oltre all’emozione, la lettera ci ha regalato un aggiornamento prezioso sul futuro del Wizarding World. Non si parla solo della serie in produzione, ma anche di “Harry Potter e la Maledizione dell’Erede” (Harry Potter and the Cursed Child).
Nonostante le mille teorie che circolano sul web, la comunicazione conferma il posizionamento dello spettacolo teatrale come l’ottavo capitolo ufficiale, il vero tassello finale della saga. Avere queste conferme “nero su bianco” direttamente dal quartier generale della Rowling dà tutto un altro sapore all’attesa.
Perché scrivere ancora lettere?
In un mondo di messaggi istantanei, vedere Alice sgranare gli occhi davanti a una lettera di carta arrivata dal Regno Unito mi ha ricordato perché amiamo così tanto questa storia. Harry Potter parla di legami, di coraggio e della bellezza di credere nell’impossibile.
Per noi, da oggi, la magia è un po’ più vicina. E mentre aspettiamo il 2027 per tornare a casa (a Hogwarts), ci godiamo questo pezzetto di Londra custodito con cura sulla scrivania di Alice.
*il post è stato pubblicato sul blog marissima.it