Carlo Vassalli, ingegnere aerospaziale originario di Graffignano, ha seguito il progetto del nuovo satellite meteorologico europeo MTG-I2, acronimo di Meteosat Third Generation – Imager 2. Il lancio è avvenuto giovedì 27 dallo spazioporto europeo situato nella Guyana francese.
Il dispositivo entrerà a far parte del sistema europeo per l’osservazione meteorologica e atmosferica. Il suo compito sarà raccogliere dati destinati alle previsioni del tempo sull’Europa e sull’Africa settentrionale, con una qualità, una quantità e una frequenza delle rilevazioni superiori rispetto al passato.
Immagini ogni due minuti e mezzo
Secondo le informazioni diffuse dall’ESA, il satellite consentirà di seguire in tempo reale l’evoluzione dei fronti meteorologici. La strumentazione permetterà inoltre di ottenere immagini ad alta risoluzione dell’atmosfera sopra le aree interessate con una frequenza di 2,5 minuti.
La maggiore rapidità nella raccolta e nella trasmissione delle informazioni potrà sostenere il lavoro dei centri meteorologici e contribuire a rendere più affidabili i sistemi di allerta precoce. Le osservazioni saranno utili in particolare per monitorare l’evoluzione dei fenomeni atmosferici e migliorare la tempestività delle previsioni.
Il ruolo di Carlo Vassalli
Vassalli ha partecipato al progetto con l’incarico di MTG Principal Instruments Industrial Coordinator. In questo ruolo si è occupato del montaggio e del collaudo tecnico della strumentazione necessaria al funzionamento del satellite nello spazio, seguendo una fase centrale della preparazione al lancio.
La notizia è stata rilanciata anche dall’amministrazione comunale di Graffignano. Il sindaco Filippo Rossi ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto dall’ingegnere originario del paese, sottolineando il valore del suo contributo a un programma tecnologico di portata internazionale.
Il lancio del MTG-I2 rappresenta quindi il risultato di un lavoro tecnico complesso, nel quale è coinvolto anche un professionista legato al territorio della provincia di Viterbo. Il satellite sarà utilizzato per migliorare la conoscenza dell’atmosfera e dei fenomeni meteorologici che interessano una vasta area compresa tra Europa e Africa settentrionale.