Villasanta (MB)

Troppi rifiuti gettati in strada, scatta lo sciopero… dei cestini

L'annuncio dell'Amministrazione comunale contro l'utilizzo improprio dei contenitori pubblici: "Ne verranno temporaneamente rimossi tre"

Troppi rifiuti gettati in strada, scatta lo sciopero… dei cestini

I cestini pubblici… incrociano le braccia. Proprio così. Contro l’uso improprio dei contenitori dei rifiuti, parte questa settimana a Villasanta lo “sciopero dei cestini” con la temporanea rimozione di quelli più utilizzati (male) sul territorio della città.

Scatta lo sciopero… dei cestini

Ad annunciare la simbolica protesta, assunta in via sperimentale, è l’Amministrazione comunale, che ha deciso di avviare una campagna di sensibilizzazione sull’uso improprio dei cestini pubblici dei rifiuti. Sulla scorta delle positive esperienze di altri Comuni, l’iniziativa prevede innanzitutto il provvedimento anti-abbandoni alla base dello sciopero, ovvero la rimozione (per ora momentanea) di alcuni dei cestini pubblici che nell’ultimo anno sono stati oggetto di abbandoni di rifiuti e conferimenti impropri.

Troppi rifiuti gettati in strada

L’obiettivo è quello diffondere il più possibile l’informazione sul corretto uso dei cestini pubblici destinati solo a piccoli rifiuti e mai a quelli domestici:

“In alcuni cestini pubblici vecchio modello (cioè non dotati di copertura) si registra da tempo il malcostume di scaricare all’interno degli stessi rifiuti domestici indifferenziati e sacchi dell’umido, oltre che di abbandonare oggetti ingombranti ai piedi degli stessi – si legge nella nota diffusa dal Comune – Il fenomeno è stato registrato dall’ente e dalla Polizia locale, ma anche segnalato da diversi residenti come un problema di decoro urbano, peggiorato poi dall’azione degli agenti atmosferici, nonché dei corvi”.

Al via anche la sostituzione dei contenitori

Da qui la decisione di mettere “in sciopero” temporaneo, per alcune settimane, tre dei cestini più colpiti, con posa di cartellonistica che comunica brevemente l’iniziativa. Al momento gli elementi interessati sono quelli delle vie Loi, Segantini e Mosé Bianchi, a Sant’Alessandro:

“Il Comune, da parte sua, ha provveduto all’acquisto di altri otto nuovi cestini modello EcoDog (con sportellino di chiusura, destinata a piccoli rifiuti e deiezioni canine) che nelle prossime settimane verranno posati, in sostituzione dei vecchi cestini aperti, nelle seguenti vie: viale della Vittoria, via Marinetti, via Buonarroti, via Donatori di Sangue, via Sciesa, via Segantini, via Loi – proseguono gli assessori alla partita – Inoltre, è in corso la sostituzione di 40 coperchi danneggiati dei cestini EcoDog già presenti sul territorio comunale”.

La campagna di sensibilizzazione

Importante in questo processo è stato il ruolo dei volontari civici del Comune che, con la mappatura dei cestini comunali e la segnalazione delle situazioni più critiche, hanno contribuito a supportare l’ufficio Lavori pubblici e Ambiente comunale:

“L’Amministrazione ritiene che l’iniziativa sperimentale del “Cestino in sciopero”, limitata a pochi cestini del territorio comunale, possa essere un ulteriore elemento di sensibilizzazione collettiva. La stragrande maggioranza dei villasantesi agisce in modo corretto, come dimostrano anche i dati della raccolta differenziata, ma sui cestini pubblici ci sono ancora margini di miglioramento. L’utilizzo improprio dei cestini pubblici genera infatti costi aggiuntivi per la comunità e compromette il decoro degli spazi urbani”