Ad Alessandria il presidio dell’Unione sindacale di base del pubblico impiego per chiedere la stabilizzazione di tutto il personale del ministero della Giustizia.
Il presidio ad Alessandria
“Il 1° luglio di quest’anno potrebbe essere il primo giorno di disoccupazione per circa 6.000 lavoratori del Ministero della Giustizia. A rischio anche metà del personale amministrativo del Tribunale di Alessandria”. A dirlo, nel giorno dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, Nicolò Vignanello, durante il presidio dell’Unione sindacale di base del pubblico impiego che si è tenuto anche ad Alessandria, per chiedere la stabilizzazione di tutto il personale del ministero della Giustizia.
Come ha spiegato il sindacato di base “è stato confermato un aumento delle stabilizzazioni da 6000 a 9368”, un risultato che il sindacato rivendica, insieme alle altre organizzazioni sindacali, ma che, afferma il sindacato, “esclude ancora 1800 precari”, senza i quali le attività dei tribunali non potranno essere assicurate.