Un gesto volontario sarebbe alle base della morte di un uomo, un italiano, classe 1978 , che questa mattina, mercoledì 14 gennaio 2026, è morto all’interno dei cortili dell’ospedale Cantù di Abbiategrasso dopo essersi lanciato da una finestra della struttura sanitaria.
Era ricoverato in ospedale
Da quando abbiamo appreso, il 47enne, era un degente, ricoverato al terzo piano nel reparto sub acuti, quando alle 7.30 circa di questa mattina si sarebbe lanciato nel vuoto da una finestra, finendo sul cemento del cortile dopo un volo di parecchi metri. Per lui non c’è stato nulla da fare. Il punto dove è avvenuto il tragico fatto è quello lato Punto di primo intervento dell’ospedale Cantù di Abbiategrasso .

Sul posto sono giunti i Carabinieri, soccorritori e il magistrato, quest’ultimo, dopo avere visionato la scena dell’incidente ha autorizzato lo spostamento della salma all’ospedale di Legnano per l’autopsia. I rilievi effettuati e le testimonianze raccolte del personale presente in quel momento in reparto, permetteranno agli inquirenti di far luce sull’esatta dinamica dei fatti.
Il cordoglio di Asst Ovest Milanese
L’ASST Ovest Milanese esprime il proprio cordoglio per il paziente 47enne che nella mattinata di oggi, mercoledì 14 gennaio, poco dopo le 7.30, si è tolto la vita lanciandosi nel vuoto dalla finestra della sua stanza di degenza. L’uomo era ricoverato da 30 giorni al terzo piano dell’Edificio Samek dell’Ospedale “Cantù” di Abbiategrasso, all’interno dell’ospedale di comunità.
Prima del suo arrivo ad Abbiategrasso, il paziente era ricoverato nel reparto di Medicina dell’Ospedale di Magenta. Sarebbe stato dimesso a breve, in quanto le problematiche di natura socio sanitaria, che avevano portato al suo ricovero, risultavano essere risolte.
L’ASST Ovest Milanese precisa che le finestre del reparto di degenza dove si trovava il paziente 47enne dispongono di un dispositivo di blocco di sicurezza. L’azienda in mattinata ha inoltre fornito la collaborazione necessaria alle autorità competenti.