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Tra simboli di rinascita, agnello e dolci: i cibi della tradizione pasquale nel Nordovest

Un elenco dei piatti più gettonati di questi territori per il periodo pasquale.

Tra simboli di rinascita, agnello e dolci: i cibi della tradizione pasquale nel Nordovest

Sono numerosi i piatti tipici della tradizione del Nordovest, che vengono cucinati e gustati in occasione delle feste pasquali. In Piemonte sono immancabili come antipasto le uova sode decorate che prima di essere sgusciate rappresentano anche un originale segnaposto a tavola. L’agnello al forno o in umido rappresenta una delle portate principali e come dolce il Salame del Papa o salame al cioccolato con biscotti e burro.

Anche in Lombardia uova sode (o al tegame), salumi d’oca, serviti con pane casereccio, piatto centrale l’agnello o il capretto con patate, poi colomba per dolce o «turta dei paisan» (con frutta secca) o «miascia» (torta di pane e frutta) dolci di origine contadina.

In Liguria non può mancare la torta Pasqualina che sembra risalire al 1400, preparata con 33 sfoglie (come gli anni di Cristo) e ripiena di erbe, prescinseua (formaggio tipico), uova intere; segue il Cappon Magro nella versione di pesce e verdure, si chiude con i cavagnetti liguri, dolci a forma di cestino che racchiudono un uovo sodo, simbolo di rinascita.

In tutto il Nordovest è comune l’uso di erbe spontanee (come bruscandoli o carletti) per risotti o ripieni e la tradizione delle uova sode, simbolo di fertilità e risurrezione.
Ogni piatto viene accompagnato dai vini del territorio, con abbinamenti specifici di rossi, bianchi e bollicine.