Il Gruppo di monitoraggio sul tunnel di Tenda e sulla linea ferroviaria Torino-Cuneo-Ventimiglia-Nizza ha espresso parere favorevole alla proposta di anticipare la chiusura del valico stradale. L’obiettivo è consentire l’avvio dei lavori di collegamento dei tornanti e accelerare le operazioni necessarie alla riapertura del collegamento tra Italia e Francia.
La posizione è emersa durante la riunione convocata venerdì 11 settembre alle 8.30, in collegamento con la Sala operativa del Palazzo della Provincia di Cuneo. All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale Marco Gabusi, il presidente della Provincia Luca Robaldo e i sindaci di Cuneo, Patrizia Manassero, Borgo San Dalmazzo, Roberta Robbione, Roccavione, Paolo Giraudo, Robilante, Enrica Giraudo, Vernante, Gian Piero Dalmasso, e Limone Piemonte, Massimo Riberi.
La nuova ipotesi sulla chiusura
A illustrare gli aggiornamenti è stato il sindaco di Limone Piemonte Massimo Riberi, che aveva richiesto la convocazione del gruppo. In una prima fase Anas aveva indicato la possibilità di anticipare la chiusura dal 5 ottobre al 15 settembre, alla luce della disponibilità dell’impresa impegnata nel cantiere. Una comunicazione successiva ha fissato come nuova ipotesi il 21 settembre.
Secondo quanto riferito durante il confronto, l’anticipo permetterebbe di puntare alla riapertura e alla transitabilità del valico entro la fine di ottobre. Restano tuttavia da definire le modalità e i tempi per il ripristino del doppio senso di marcia all’interno della galleria. I rappresentanti degli enti locali hanno legato il loro orientamento favorevole al rispetto rigoroso del cronoprogramma e alla diffusione di informazioni tempestive e comprensibili per la popolazione.
Il coordinamento con ferrovia ed eventi
Durante la riunione è stata evidenziata la necessità di evitare sovrapposizioni tra la chiusura del tunnel stradale e le interruzioni già programmate sulla linea ferroviaria internazionale. Il coordinamento è considerato essenziale per contenere i disagi a carico di residenti, lavoratori, imprese e comunità dei territori di confine.
La sindaca di Cuneo Patrizia Manassero ha richiamato l’esigenza di garantire il collegamento in occasione della Fiera nazionale del Marrone, prevista dal 16 al 18 ottobre. La sindaca di Borgo San Dalmazzo Roberta Robbione ha invece sottolineato la necessità che il tunnel sia liberamente transitabile tra il 26 e il 31 ottobre, quando si concluderà un progetto Alcotra con inaugurazioni e spostamenti tra i Comuni italiani e francesi coinvolti. La stessa richiesta è stata ribadita dalla sindaca di Robilante Enrica Giraudo.
Il sindaco di Roccavione Paolo Giraudo ha chiesto che, al momento della riapertura, venga superato il sistema di transito regolato dalle safety car. Il sindaco di Vernante Gian Piero Dalmasso ha insistito sul coordinamento tra la programmazione stradale e quella ferroviaria, oltre che sulla necessità di pubblicare rapidamente un avviso ufficiale.
Gli uffici della Provincia trasmetteranno alla struttura commissariale e al dipartimento Anas del Piemonte le richieste emerse. Tra queste figurano il rispetto delle scadenze, il coordinamento con le interruzioni ferroviarie, la transitabilità del valico durante gli appuntamenti di ottobre, il superamento delle safety car e una comunicazione puntuale ai cittadini.