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Tartare di bovino a rischio listeria: prodotti e lotti ritirati dai supermercati

Se l'avete acquistata fate attenzione: meglio non consumarla e restituirla al punto vendita

Tartare di bovino a rischio listeria: prodotti e lotti ritirati dai supermercati

Ancora un’allerta alimentare per un caso di Listeria. Stavolta tocca alla tartare di bovino, ritirata dai supermercati in via precauzionale, come spiega il Ministero della Salute sulla sua pagina dedicata ai richiami di prodotti alimentari.

Listeria nella tartare di bovino: i dettagli

Di seguito i dettagli del prodotto richiamato come riportati nell’avviso ufficiale:

  • Prodotto: tartare di bovino speziata
  • Marchio: Marchi
  • Lotti di produzione e data di scadenza: MA26013376 (scad. 5/3/2026), MA26013785 (scad. 6/3/2026), MA26014501 (scad. 10/3/2026), MA26014883 (scad. 9/3/2026)
  • Confezioni: 2×120 g
  • Sede stabilimento: Romano d’Ezzelino.
La tartare richiamata

Cosa devono fare i consumatori

In via cautelativa, si raccomanda di non consumare il prodotto appartenente al lotto indicato, anche se appare integro o correttamente conservato.

Chiunque lo abbia acquistato può restituire il prodotto al punto vendita dove è stato acquistato e ottenere il rimborso o la sostituzione secondo le modalità previste dal supermercato.

Listeria, di cosa parliamo

La Listeria monocytogenes è un batterio che  resiste molto bene alle basse temperature e all’essiccamento, in alimenti conservati a temperatura di refrigerazione (4°C). È invece molto sensibile alle usuali temperature di cottura domestica degli alimenti.

La gravità della sintomatologia in caso di assunzione varia sensibilmente in funzione della dose infettante e dello stato di salute dell’individuo colpito. Si va da forme simil-influenzali o gastroenteriche, accompagnate a volte da febbre elevata fino, nei soggetti a rischio, a forme setticemiche, meningiti o aborto.

Listeria: cosa fare per prevenire

Per prevenire è necessario prestare massima attenzione alle corrette modalità di conservazione, preparazione e consumo degli alimenti indicate in modo preciso nell’etichetta presente sulla confezione, che normalmente comportano la cottura prima del consumo.

L’adozione di semplici regole di igiene nella manipolazione degli alimenti, anche a livello domestico, riduce infatti il rischio di contrarre la malattia.

In particolare serve:

  • lavarsi spesso le mani, pulire frequentemente tutte le superfici e i materiali che vengono a contatto con gli alimenti (utensili, piccoli elettrodomestici, frigorifero, strofinacci e spugnette);
  • conservare in frigorifero gli alimenti crudi, cotti e pronti al consumo in modo separato e all’interno di contenitori chiusi;
  • cuocere bene gli alimenti seguendo le indicazioni del produttore riportate in etichetta;
  • non preparare con troppo anticipo gli alimenti da consumarsi previa cottura (in caso contrario conservarli in frigo e riscaldarli prima del consumo);
  • non lasciare i cibi deperibili a temperatura ambiente e rispettare la temperatura di conservazione riportata in etichetta.

Tutte le allerte alimentari

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