Tanti interventi per il Cnsas, l’appello dei soccorritori ad una maggiore consapevolezza e responsabilità

"Un impegno significativo per i soccorritori, che in alcuni casi potrebbe essere ridotto considerando con responsabilità la programmazione degli itinerari, delle proprie competenze, dell’equipaggiamento adatto"

Tanti interventi per il Cnsas, l’appello dei soccorritori ad una maggiore consapevolezza e responsabilità

Diversi interventi oggi, domenica 22 febbraio 2026, per la Stazione Triangolo Lariano del Soccorso alpino: i soccorritori avvertono come alcuni di questi potrebbero essere evitati, adottando le giuste precauzioni, e invitano quindi ad una maggiore prudenza e ad una frequentazione della montagna più consapevole.

Tanti interventi per il Cnsas, l’appello dei soccorritori ad una maggiore consapevolezza e responsabilità

Il primo intervento si è reso necessario a Civate intorno alle 9.30 per un escursionista di 55 anni caduto all’inizio del sentiero della Valle dell’oro. Sul posto sono giunti i tecnici del Centro operativo, insieme ad una squadra della Stazione, l’ambulanza e l’automedica. Attivati in codice rosso (massima gravità), i soccorsi sono poi rientrati in giallo (media gravità), e le operazioni si sono concluse con il trasporto dell’uomo all’ospedale di Lecco.

In seguito, sempre in mattinata, altre attivazioni: a Galbiate sul Monte Barro, intorno alle 12.30, per un 64enne che ha accusato un malore; in questo caso è intervenuto l’elisoccorso di Bergamo di AREU – Agenzia regionale emergenza urgenza. L’uomo è stato trasportato all’ospedale di Lecco in codice rosso (massima gravità).

I tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e i Vigili del fuoco sono inoltre intervenuti intorno alle 12 per una donna di 42 anni che si è infortunata sul sentiero del Corno Rat; la malcapitata è stata trasportata a valle dall’elicottero dei Vigili del fuoco e poi portata dall’ambulanza all’ospedale di Erba in codice verde (minima gravità).

I soccorsi si sono attivati anche per un escursionista in difficoltà sul Monte Palanzone, nel comune di Faggeto Lario (provincia di Como), recuperato sempre dall’elicottero dei Vigili del fuoco. Poco dopo le 15, infine, un intervento all’Alpe del Viceré per un escursionista infortunato, raggiunto dai soccorritori e portato a valle dall’ambulanza.

Numerosi interventi che, avvertono dal Cnsas, in alcuni casi potrebbero essere evitati: “Un impegno significativo per i soccorritori, che in alcuni casi potrebbe essere ridotto considerando con responsabilità la programmazione degli itinerari, delle proprie competenze, dell’equipaggiamento adatto – commentano infatti dal Soccorso alpino – È un periodo in cui i sentieri, anche a quote non elevate, possono presentare tratti ghiacciati o innevati. La raccomandazione è anche di controllare sempre le previsioni meteorologiche e verificare con la massima attenzione i bollettini neve e valanghe”.