Viterbo (VT)

Stanziati quasi due milioni di euro per il patrimonio storico della provincia di Viterbo

Fondi per il recupero e la valorizzazione di edifici storici distribuiti nel triennio 2025-2027

Stanziati quasi due milioni di euro per il patrimonio storico della provincia di Viterbo

Sono stati approvati dal Consiglio superiore dei Beni culturali quasi due milioni di euro destinati alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico della provincia di Viterbo. L’onorevole Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici, ha espresso grande soddisfazione per questo importante stanziamento di risorse.

Dettagli sugli investimenti previsti

L’investimento complessivo ammonta a 1.897.000 euro, che saranno distribuiti nel triennio 2025-2027. Questi fondi specificamente mirano a interventi di riqualificazione e recupero di edifici di notevole pregio storico e culturale all’interno del territorio provinciale. Nello specifico, 150mila euro sono stati allocati per l’adeguamento e l’allestimento dei depositi nel palazzo delle Forre a Civitella d’Agliano, nell’ex carcere di Montefiascone, nel palazzo San Giovanni a Castiglione in Teverina e nell’area archeologica di Poggio Moscini a Bolsena.

Interventi mirati nei comuni della provincia

Ulteriori finanziamenti sono previsti per diversi centri. A Onano sono destinati 640mila euro per il completamento del recupero di palazzo Monaldeschi e della piazza Monaldeschi della Cervara. Altri 627mila euro saranno impiegati a San Lorenzo Nuovo per i lavori di restauro e adeguamento della struttura immobiliare di palazzo di via D’Acquapendente, che è stata designata a diventare una sede museale. Infine, Bolsena riceverà 480mila euro per il restauro della facciata e degli apparati scultorei della storica basilica dei Santi Giorgio e Cristina.

Sottolineata l’importanza dell’iniziativa

Mauro Rotelli ha evidenziato come questi interventi rappresentino “investimenti importanti per la riqualificazione di edifici di pregio e per la valorizzazione del nostro patrimonio storico”. Ha inoltre colto l’occasione per ringraziare il Governo Meloni e il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, “per l’attenzione e la sensibilità dimostrate, ancora una volta, nei confronti del territorio della provincia di Viterbo”.