Torrazza Piemonte (TO)

Sosta selvaggia e auto veloci: “Adesso basta”

Non bastano più i cartelli: servono controlli costanti e sanzioni. Le regole della strada devono tornare a essere una priorità

Sosta selvaggia e auto veloci: “Adesso basta”

A Torrazza Piemonte la pazienza dei residenti è ormai arrivata al limite a causa di un problema che si trascina da troppo tempo senza trovare una soluzione definitiva. Al centro delle lamentele c’è traversa Mazzini, una via che dovrebbe essere tranquilla e sicura, ma che ogni giorno si trasforma in un vero e proprio percorso a ostacoli per colpa dei parcheggi selvaggi. Nonostante le numerose segnalazioni fatte negli anni, la situazione sembra non migliorare mai e chi vive in quella zona si sente ormai abbandonato a se stesso.

Sosta selvaggia e auto veloci: “Adesso basta”

Il punto più critico si trova proprio davanti al civico 35, dove è installato un cartello di divieto di sosta che, però, sembra essere diventato invisibile agli occhi degli automobilisti. Le macchine vengono lasciate regolarmente dove non si potrebbe, occupando gran parte della carreggiata. Questo comportamento crea un pericolo enorme per chi abita in quel palazzo: uscire dal portone di casa è diventato un rischio costante, perché le auto parcheggiate male tolgono la visuale e restringono lo spazio di manovra, esponendo i residenti al pericolo di essere investiti non appena mettono piede in strada. A peggiorare ulteriormente le cose c’è l’alta velocità. In questa zona il limite massimo consentito è di 30 chilometri orari, una misura pensata proprio per proteggere i pedoni e chi abita nel quartiere.

Purtroppo, però, quasi nessuno rispetta questa regola e i veicoli sfrecciano a velocità sostenuta tra le case, incuranti del fatto che la strada sia già resa stretta e pericolosa dalle auto in sosta vietata. Il mix tra velocità eccessiva e mancanza di spazio rende la viabilità insostenibile e mette a rischio l’incolumità di tutti, dai bambini agli anziani. Ciò che ferisce maggiormente chi vive qui è la totale mancanza di senso civico. Spesso, infatti, le auto vengono lasciate in mezzo alla strada o davanti ai cancelli anche quando le aree di sosta regolari, situate a pochi passi di distanza, sono completamente libere e disponibili. Si preferisce la comodità di parcheggiare il più vicino possibile alla meta, anche a costo di creare disagi o pericoli agli altri. Per questo motivo, i cittadini tornano a chiedere con forza un intervento deciso da parte delle autorità e della Polizia Locale.

Non bastano più i cartelli: servono controlli costanti e sanzioni per far capire che le regole della strada e il rispetto per il prossimo devono tornare a essere una priorità.